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DIFETTA DI PERSONALITA'?

GdS: Edu Vargas, una meteora "alla Datolo"?


GdS: Edu Vargas, una meteora 'alla Datolo'?
19/04/2012, 11:04

In principio fu Jesus Datolo, presentato in pompa magna come «il nuovo Giggs» (parole dell’allora d.g. Marino) e sbolognato appena un anno dopo. Le chiamano meteore ed il Napoli negli ultimi anni ne ha avute tante. Eduardo Vargas non intende arricchire la collezione, ma ben presto si è reso conto che il calcio italiano è molto diverso da quello sudamericano e che con Mazzarri bisogna sudare per riuscire a scavalcare i «titolarissimi», specie in attacco dove la concorrenza è tanta e di qualità.
Flop - Datolo, ad esempio, giocò dal primo minuto l’ultima gara della gestione Donadoni, poi è stato prezioso per Mazzarri soltanto quando è entrato dalla panchina (come a Torino nel famoso 2-3 con la Juve). Così, dopo appena sei mesi alla corte del tecnico toscano, nei quali gli era stato puntualmente preferito il più diligente Aronica, l’argentino è andato in prestito all’Espanyol. Ancora minori tracce ha lasciato Herwin Hoffer. All’austriaco non bastò neppure il traduttore per capire gli schemi del Napoli: «Io gli parlo, ma lui non comprende la nostra lingua e di conseguenza diventa difficile inserirsi», raccontava Mazzarri. Frasi che sono state ripetute anche per Vargas e dunque è legittima qualche preoccupazione. Certo, a sentire i compagni e chi lavora nello staff tecnico azzurro «Vargas è un fenomeno». Uncoro unanime quello di «radio spogliatoio». Opinioni delle quali fidarsi, anche se il cileno fin qui ha fatto davvero tanta fatica.
Carattere - Sembra difetti di personalità: in allenamento lo descrivono come un talento, in partita è impacciato. Lo stesso accadeva lo scorso anno ad un’altra meteora: Jose Ernesto Sosa. Il Principito aveva grandi qualità tecniche, ma un passo compassato. Mazzarri non gli ha mai dato fiducia, lui si è intristito. Con il tecnico azzurro deve scattare un’immediata empatia, altrimenti bisogna aspettare il proprio turno tra panchina e tribuna. È stato così in passato per Nicolao Dumitru e Victor Ruiz mentre quest’anno lo stesso destino ha colpito Fideleff, Santana e Chavez. Gli ultimi due sono già stati ceduti, il difensore argentino ha racimolato appena 4 presenze ed è in lista di sbarco. Vargas non vuole fare come lui, anzi come loro. Reclama spazio, già a partire da sabato con il Novara. Intende sbloccarsi al più presto.Ungol potrebbe aiutarlo soprattutto dal punto di vista psicologico. Non è facile entrare a gara in corso e, spesso, in situazioni disperate. Però, per evitare di essere la più costosa delle meteore (11 milioni di euro), è necessario che Vargas dimostri le proprie qualità anche quando viene impiegato poco. Ha ancora tempo a disposizione, ma sarà meglio darsi una mossa.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
PdM

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di Redazione
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