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GdS: l'instancabile Cavani, dall'Uruguay al Napoli


GdS: l'instancabile Cavani, dall'Uruguay al Napoli
05/09/2011, 15:09

Oggi Edinson Cavani sarà di nuovo a Castelvolturno. Insieme a Gargano, e probabilmente a Pandev (espulso venerdì in Russia-Macedonia), tornerà al campo base per preparare l'esordio di Cesena. Il Matador lo scorso anno entrò definitivamente nel cuore dei tifosi azzurri con una doppietta al Manuzzi. La sua prima stagione a Napoli è stata esaltante (26 gol in campionato, 7 in Europa League), quella che sta per cominciare dovrà invece consacrarlo.

Sempre di corsa - Ripetersi non è mai facile, ma Edy sta lavorando duro per riuscirci. Deve, però, ritrovare lo smalto dei giorni migliori dopo un'estate vissuta tutta di corsa. I 90' di venerdì con l'Uruguay in Ucraina sono gli ultimi in ordine di tempo di due mesi davvero massacranti. Cavan il 4 luglio era in campo nell’esordio della Celeste in Coppa America contro il Perù, ma appena quattro giorni dopo, contro il Cile, usciva dal terreno vittima di uno stiramento al collaterale del ginocchio destro. Avrebbe potuto riposarsi e guarire con calma, però il suo desiderio era quello di contribuire all'impresa che l'Uruguay stava costruendo.

Vie legali - Così, nonostante dall’Italia il presidente De Laurentiis minacciasse di adire le vie legali qualora fosse stato impiegato da Tabarez in precarie condizioni fisiche, Edy prendeva ugualmente parte alla finale del 24 luglio contro il Paraguay. Nello stesso momento, il Napoli era già in ritiro a Dimaro da una decina di giorni e Mazzarri fremeva per averlo nuovamente a sua disposizione. Appena due settimane di ferie, per coccolare il figlioletto Bautista e sua moglie Soledad, e l'11 agosto Cavani ha fatto capolino a Castelvolturno, arrivato circa 30' dopo il suo compagno d’attacco Lavezzi che invece aveva goduto di qualche giorno di riposo in più.

A secco - I test fisici hanno dato riscontri positivi ma per il momento il Matador non è ancora al top. A Barcellona, nel trofeo Gamper, non ha brillato, nono- stante la splendida rete in rove- sciata annullata per fuorigio- co. Qualche progresso si è visto nel test contro il «suo» ex Palermo. Ha creato spazi per i compagni e cercato la porta. Insomma, quasi pronto per l'ennesimo tour de force che lo attende: 7 partite in 21 giorni tra campionato e Champions (dal 10 settembre al 1o ottobre). E poi Cavani smania per ritrovare il gol, visto che sia in Coppa America sia in amichevole non è mai riuscito ad andare a segno. L'ultima rete risale, infatti, al 23 aprile 2011 in casa del Palermo. Un digiuno troppo lungo per uno come lui, arrivato quinto nella classifica della Scarpa d’Oro 2011. Non lo spaventa neppure l’incognita del nuovo sintetico di Cesena (per testarlo, il Napoli venerdì svolgerà la rifinitura al Manuzzi). È lo stesso di Boras in Svezia, dove lo scorso anno Cavani esordì dal primo minuto in azzurro realizzando due gol.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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di Salvatore Formisano
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