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"IL RINNOVO NON ARRIVA"

GdS: "Maggio, silenzio imbarazzante del Napoli"


GdS: 'Maggio, silenzio imbarazzante del Napoli'
15/11/2011, 13:11

D’accordo, il tridente. Se ne parla tanto, lo si esalta in ogni momento, talvolta persino senza che meriti la citazione. Ma il Napoli non è più identificabile in soli tre giocatori. Lavezzi, Cavani ed Hamsik rappresentano il talento, la qualità che fa la differenza. Ma a insistere su questo principio si finisce per screditare il lavoro di un collettivo che può vantare altre individualità di primo piano, che ne esaltano il rendimento ed i risultati. L’affidabilità di Cristian Maggio, per esempio, è indiscutibile. Attualmente, è il più forte esterno destro del campionato, uno degli insostituibili negli schemi di Mazzarri e, perché no, anche in quelli di Cesare Prandelli, il cittì della Nazionale. ANapoli lui è l’esempio da seguire, il campione a cui potersi ispirare per crescere ed affermarsi. La sua, è stata una carriera in crescendo con alcune tappe importanti come Vicenza, Fiorentina e Sampdoria, fino a quando il grande intuito di Pier Paolo Marino, allora dg, dribblò la concorrenza e lo portò a Napoli.
Rinnovo - Da allora, sono trascorsi 4 anni e Cristian Maggio ha scalato posizioni importanti, arrivando alla Nazionale e contribuendo ai successi del Napoli. Rimettendoci energie e sudore, oltre a sacrificarsi andando su e giù per quella fascia destra, chilometri e chilometri, senza mai arrendersi. C’è la questione contrattuale, in ogni modo, che ne potrebbe minare la serenità. Sono quanto meno imbarazzanti i silenzi della società sul rinnovo del contratto, propostogli nella scorsa estate. Un breve colloquio, poi più niente, come il giocatore conferma dal ritiro della Nazionale: «Ci siamo visti a giugno, c’è stato anche un piccolo accordo, ma da quel momento non ho più avuto notizie. Mi auguro che questi silenzi siano dovuti soltanto ai tanti impegni che il club potrà avere in questo periodo. Io voglio restare a Napoli fino al termine della carriera e spero che la società voglia la stessa cosa».
Sfida Cavani - Il discorso contratto, tuttavia, non lo distrae dai prossimi impegni. Stasera si ritroverà di fronte Edinson Cavani, compagno di club, nell’amichevole che l’Italia disputerà contro l’Uruguay. «È un grande orgoglio giocarci insieme. E devo dire che è anche una grande fortuna averlo avversario soltanto in quest’occasione», ha detto Maggio.
Speranza Champions - La Nazionale, in ogni modo, è soltanto l’impegno più imminente, perché poi dovrà fare i conti col campionato e con la Champions. Tra una settimana si giocherà al San Paolo la sfida contro il Manchester City, determinante per il passaggio del turno. Di questo evento, Maggio ne ha parlato con Mario Balotelli che ritroverà avversario martedì prossimo. «Lui, ci tiene molto a giocare questa partita, sta raggiungendo quella maturità che gli permetterà di diventare un campione».
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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