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"ALTRO CHE CHAMPIONS"

GdS: "Napoli, è bene che inizi a preoccuparti"


GdS: 'Napoli, è bene che inizi a preoccuparti'
23/01/2012, 10:01

Un altro pareggio. L’ennesimo. E, tutto sommato, un’altra delusione. Basti leggere i risultati delle antagoniste e studiare un po’ la classifica: è bene che il Napoli inizi a preoccuparsi, a convincersi che di questo passo non andrà da nessuna parte, specie in proiezione sfide internazionali della prossima stagione. Altro che zona Champions. La squadra ha evidenziato le solite carenze, troppo gli errori commessi, e soprattutto in difesa. Ancora una volta, i fatti hanno dimostrato quanto sia difficile giocare contro una squadra che, tatticamente, prova a specchiarsi nel 3-4-2-1 di Mazzarri.
Collettivo in calo - Osservazioni che Christian Maggio ha pure lui espresso a fine gara, quando gli è stato chiesto di commentare non tanto il risultato, quanto la prestazione in toto. «Purtroppo, continuiamo a creare tanto, ma sbagliamo molto in fase conclusiva. È vero, il Siena ha giocato un’ottima partita, ha dato l’anima in campo senza mollare un attimo. Però, nel primo tempo abbiamo fatto ben poco per prendere il sopravvento sui toscani, mentre ad inizio ripresa abbiamo subìto il gol che ci ha un po’ innervosito per come è maturato. Ho l’impressione che quest’anno non ci giri affatto bene», ha spiegato l’esterno della Nazionale. Questione di modulo, sotto certi aspetti, perché Giuseppe Sannino è stato intuitivo, ha opposto al Napoli un Siena che si è praticamente specchiato nello schema proposto da Mazzarri. Ed a quel punto, con gli spazi ridotti al minimo, la manovra s’è complicata del tutto, complice pure un Inler al di sotto delle sue qualità già da alcune settimane.
Variazioni sul tema -  «Loro hanno cambiato assetto tattico, come in tanti stanno facendo quando devono affrontarci. Cambiamenti che stiamo accusando, perché contro le squadre che si chiudono facciamo fatica ad esprimerci e spesso siamo costretti a subire anche il contropiede. A differenza, invece, di quando affrontiamo le grandi, che se la giocano e, quindi, lasciano maggiori spazi», ha spiegato Maggio.
Difesa a quattro - Mazzarri ha optato per questa soluzione nel secondo tempo, dopo aver subìto il gol e dopo la sostituzione di Gargano ed Inler. «Abbiamo coperto meglio gli spazi, ma indipendentemente dal modulo, dobbiamo stare tranquilli e sereni perché è un momento non facile. Abbiamo diversi punti di ritardo, lo scorso anno partite del genere riuscivamo a vincerle. L’Inter? Sarà una partita fondamentale, vincendola saremmo praticamente in finale di Coppa Italia», ha concluso Maggio.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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