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L'AVVERTIMENTO

GdS: "Napoli, adesso non puoi più sbagliare"


GdS: 'Napoli, adesso non puoi più sbagliare'
01/12/2011, 12:12

Con onestà, Walter Mazzarri martedì sera ha detto: «Peccato,avremmo potuto avere una classifica diversa». Lui non la guarda spesso, ma il suo Napoli con un successo sulla Juve si sarebbe portato al quinto posto e a sole sei lunghezze dai bianconeri. Niente male per una squadra che si trova ad una vittoria dagli ottavi di Champions (decisiva in tal senso la sfida di Villarreal). Invece, dopo il pirotecnico 3-3 con i bianconeri, adesso in campionato il Napoli non può davvero più sbagliare, anche perché il Milan sta spiccando il volo, Udinese e Lazio tengono botta e da dietro sta risalendo addirittura l’Inter.
Tour de force - Nelle ultime 10partite sono arrivati appena 11 punti (ultima vittoria oltre un mese fa, il 26 ottobre, contro l’Udinese) e dunque è necessaria un’inversione di tendenza. Ecco perché il prossimo ciclo di partite che attende gli azzurri diventa un banco di prova fondamentale sia per il prosieguo della stagione che per valutare eventuali interventi sul mercato di gennaio. L’operazione «Natale in Champions» scatta sabato sera con il Lecce e si concluderà il 21 dicembre quando a Fuorigrotta arriverà il Genoa: in 18 giorni il Napoli si gioca il futuro. Per fortuna, in soccorso degli azzurri ci sarà il fattore San Paolo: tre delle quattro sfide di campionato in programma si disputeranno in casa, dove lo scorso anno contro Lecce, Roma e Genoa arrivarono 9 punti. La speranza è quella di calare nuovamente il tris e magari centrare un blitz sul sintetico di Novara (proprio come avvenuto, sullo stesso manto erboso, all’esordio stagionale in quel di Cesena). Un filotto di vittorie permetterebbe al Napoli di risalire la china e trovarsi nuovamente a ridosso della prime della classifica. Se nel contempo dovesse arrivare anche la qualificazione agli ottavi di Champions, allora De Laurentiis non potrebbe esimersi dal vestire i panni di Babbo Natale e fare almeno un paio di regali a Mazzarri ed ai tifosi.
Concretezza - Dopo il 3-3 con la Juve, proprio il tecnico ha posto l’accento su un aspetto importante: «Dobbiamo imparare a vincere anche quando non andiamo a cento all’ora, perché è impensabile riuscire a tenere i ritmi alti per 90’ giocando ogni tre giorni». Eppure, proprio ora serve un’accelerata. Molto dipenderà dall’apporto delle seconde linee. Sin qui solo Zuniga, Pandev (martedì con la Juve) e a tratti Dzemaili e Fernandez hanno offerto un rendimento all’altezza della situazione, ma spesso dalla panchina non sono arrivate risposte convincenti. Per rimediare c’è tempo fino a Natale.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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