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"ERRORI INCREDIBILI"

GdS: "Napoli, difesa confusa e disorientata"


GdS: 'Napoli, difesa confusa e disorientata'
23/01/2012, 10:01

Perde altri punti pesanti, il Napoli. E la corsa verso il terzo posto rallenta con un’altra brusca frenata. La zona Champions League s’è allontanata di parecchio. E se dovesse andare male in coppa Italia, contro l’Inter, mercoledì sera, allora la situazione si farebbe maledettamente seria, nel senso che ci sarebbe il rischio concreto di dover fare i conti con una stagione fallimentare, anche se c’è sempre un ottavo di finale di Champions da giocare contro il Chelsea. Ma l’allenatore sarà consapevole che quest’obbiettivo e più o meno proibitivo.
Confusione - Contro il Siena, s’è vista una squadra disorientata, specialmente in difesa, dove Cannavaro e Campagnaro hanno commesso errori incredibili, mentre è stato necessario inserire Lavezzi per dare una svolta ad una prestazione più che mediocre. «Quest’anno sbagliamo tantissime occasioni, rigori compresi. Si capisce anche da questo quando le stagioni vanno in un certo modo. Abbiamo avuto una palla gol con Pandev nel finale che lo scorso anno avremmo trasformato in rete. Del Siena, non mi ricordo altro tiro in porta se non quello del gol (ma c’è stata anche la traversa di Calaiò n.d.r.). La verità è che ad ogni errore nostro arriva il gol dell’avversario».
Zona primato addio - Lo ha riconosciuto, Mazzarri: «Non siamo preparati a lottare sempre per il vertice come le grandi del nostro calcio. Non riusciamo a reggere l’enorme pressione che abbiamo addosso, perché sono solo due anni che siamo in alta classifica. Non so perché nella scorsa estate si disse che saremmo stati da scudetto. Per me siamo settimi nella classifica degli stipendi e siamo settimi in campionato: l’eccezionalità non può essere sempre la regola», ha osservato il tecnico napoletano generando delusione in tutto l’ambiente, soprattutto dopo che nei giorni scorsi, De Laurentiis aveva parlato di terzo posto come obbiettivo minimo. «In Champions siamo andati oltre i nostri limiti, sulle 38 partite di campionato non è facile riuscirci sempre ».
Pari giusto - La delusione è durata poco, giusto il tempo di metabolizzare il pareggio di Pandev. Nel dopo partita, l’analisi di Giuseppe Sannino è stata razionale: «Se alla vigilia ci avessero detto di firmare per un pareggio l’avremmo fatto tutti, serenamente. Quando credevamo di tenere in pugno il risultato, Mazzarri ha inserito pure Lavezzi e la spinta del Napoli s’è avvalso della grandi qualità dell’argentino. Comunque, questo pareggio mi fa felice», ha concluso il tecnico senese.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
 

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di Redazione
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