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DETTO CAPOVOLTO

GdS: "Napoli, il miglior attacco è la difesa"


GdS: 'Napoli, il miglior attacco è la difesa'
06/12/2011, 10:12

Una sola squadra nel gironedi Champions non è andata a segno contro il Napoli. Si tratta, probabilmente non a caso, del Villarreal di Garrido. Se domani gli azzurri riusciranno nuovamente a chiudere la porta agli spagnoli, il grosso del lavoro sarà fatto. Al resto, dovranno pensarci i tre tenori. Invece, le attenzioni di Mazzarri anche ieri erano concentrate essenzialmente sulla retroguardia. In Europa, infatti, il Napoli ha incassato 6 reti in cinque partite. Troppe, nonostante l’indiscutibile valore degli avversari. Inoltre, nelle ultime 7 partite tra campionato e Champions, la difesa azzurra è rimasta imbattuta soltanto contro la Lazio, per altro priva di Klose. Si cambia così, rispetto alla gara con il Lecce cambieranno due dei tre interpreti del reparto e l’unico confermato, vale a dire Aronica, traslocherà dal centro a sinistra, in quello che è il suo ruolo naturale.
«Abbiamo dei codici ben precisi—ha ribadito Mazzarri —, ma proprio in difesa soffriamo il fatto di giocare tante partite in pochi giorni perché abbiamo meno tempo per curare i dettagli che sono fondamentali per evitare errori che poi generano i gol avversari ». Morgan De Sanctis lo scorso anno fu beffato due volte da Nilmar e Rossi. Logico che abbia sete di vendetta come gran parte dei suoi compagni.
Numero uno - Inoltre, la sfida con Diego Lopez lo stuzzica: «È il miglior portiere del girone», si è affrettato a dire dopo il sorteggio, nonostante due mostri sacri come Neuer e Hart. De Sanctis, che sin qui ha giocato tutti i minuti delle 18 partite stagionali degli azzurri, tuttavia non teme rivali: «Ha ancora tanta voglia di stupire sia se stesso che i suoi tifosi – dice Andrea Pastorello, agente di Morgan —. Con il Napoli sta raggiungendo traguardi forse insperati e vorrebbe finire la carriera in azzurro».
Un altro azzurro, quello della Nazionale, lo meriterebbe Paolo Cannavaro, che tornerà al centro della difesa dopo aver riposato sabato sera. «Nel 2006 per i 60 anni Fabio mi fece un regalo meraviglioso. Quest'anno per i miei 65 anni toccherà a Paolo farmene uno altrettanto bello – dice Pasquale Cannavaro, il papà del capitano — Domani sarà il mio compleanno. Forse Fabio andrà al Madrigal, magari porterà fortuna a suo fratello ed al Napoli». Paolo ne avrà bisogno, anche per vendicare finalmente quel palo maledetto che negò agli azzurri il passaggio del turno in Uefa contro il Benfica tre anni fa.
Grandi motivazioni anche per Hugo Campagnaro, ormai prossimo ad una chiamata nella Seleccion. La presenza nelle fila del Villarreal del connazionale Gonzalo, anche lui in odore di convocazione, rappresenta una sorta di derby che il Toro di Cordoba vorrà assolutamente vincere. Per riuscirci chiederà collaborazione a Totò Aronica: i due dovranno, come al solito, scambiarsi la marcatura sugli attaccanti avversari. Chiudere la porta è il primo passo per aprire le porte alla qualificazione.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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