Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

AZZURRI TRASFORMATI

GdS: "Napoli, Inler è la ciliegina sulla torta"


GdS: 'Napoli, Inler è la ciliegina sulla torta'
14/10/2011, 10:10

C’è tanto di suo nel gioco del Napoli. C’è quell’impronta organizzativa che ha reso più produttiva l’azione del centrocampo che con lui ha rimediato alla mancanza di qualità. È stata una vera e propria necessità l’ingaggio di Gokhan Inler. È servito per sistemare l’unico settore ancora incompleto, che mancava di un giocatore che sapesse elevare la quantità del gioco prodotto. Su Inler, il Napoli c’è stato per due stagioni, l’ha inseguito, l’ha trattato, fino a quando Aurelio De Laurentiis non ha deciso d’intervenire direttamente per convincerlo ad accettare Napoli o, per meglio dire, rivedere la propria posizione sull’aspetto economico. D’altra parte, al di là di ogni altra operazione, Mazzarri era stata abbastanza esplicito col suo presidente: «Mi prenda Inler e faremo il salto di qualità», gli disse alla fine dello scorso campionato. E oggi, l’ex udinese è uno dei punti di forza di questo Napoli che continua a sorprendere per rendimento e risultati.
Occhio al Parma - La super sfida di martedì, contro il Bayern Monaco, sta oscurando l’impegno di campionato in programma domani sera. Al San Paolo ci sarà il Parma per l’anticipo serale e Inler chiede concentrazione: «Abbiamo archiviato gli impegni con le nazionali e adesso vogliamo ripartire forte, per dimostrare che possiamo arrivare in alto. Per farlo, dobbiamo battere le cosiddette piccole soprattutto in casa, contando sull’apporto del pubblico. Quella contro il Parma è una partita chiave per capire quali saranno le nostre reali ambizioni», ha osservato Inler. La gara contro gli emiliani apre a un nuovo tour de force che il Napoli dovrà sostenere da qui fino al 6 novembre, giorno della sfida con la Juve. Saranno 3 settimane di grandi tensioni, che richiederanno un grande dispendio di energie se la squadra vorrà essere protagonista sia in campionato sia in Champions League. «Dovremoessere bravi a pensare partita per partita, perché giocando ogni tre giorni è inutile fare programmi a lunga scadenza», consiglia il centrocampista.
Suggestione Champions - È innegabile che le notti europee vengano vissute con maggiore apprensione e con grande intensità. Non è una novità, infatti, che fino a quando il Napoli sarà in competizione per il passaggio del turno, sarà la Champions ad avere la precedenza sul campionato. «È chiaro che questa competizione ci dà qualcosa in più sul piano emotivo, è il massimo per un calciatore. Si giocano sei partite nel girone e non si può sbagliare. Ogni gara va affrontata come se fosse quella della vita. Fin qui abbiamo fatto bene, ma dobbiamo restare umili. Le milanesi non hanno cominciato bene la stagione, ma si riprenderanno e saranno competitive per l’alta classifica. Io, però, sono qui per vincere qualcosa», ha voluto precisare Inler. «Napoli è incredibile, l’ho capito in agosto quando c’erano 30.000 persone allo stadio per un allenamento. E noi vogliamo fare un grande Napoli, che sia all’altezza dei tifosi. Mazzarri è un gran lavoratore, il tecnico perfetto per questa squadra».
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©