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NON SOLO TRIDENTE

GdS: "Napoli, la cooperativa del gol"


GdS: 'Napoli, la cooperativa del gol'
05/12/2011, 10:12

C'era una volta soltanto il tridente. Adesso, invece, il Napoli ha un attacco extralarge, a dimostrazione del fatto che, rispetto alla passata stagione, la squadra di Mazzarri ha molte più soluzioni offensive. Una è il tiro da fuori, come ha dimostrato Blerim Dzemaili contro il Lecce. Lo svizzero è il nono marcatore diverso di queste prime 18 gare (13 di campionato e 5 di Champions) in cui il Napoli, esattamente come lo scorso anno, ha messo a segno 29 reti.
Quante firme - Stavolta, però, ben 10 gol rispetto ai 4 della passata stagione portano una firma diversa da quelle di Hamsik, Lavezzi e Cavani. In pratica, sono aumentati in organico i giocatori che hanno dimestichezza con la porta avversaria. Uno di questi è certamente Goran Pandev, autore sabato sera di un pregevole assist per il momentaneo 2-0 di Cavani: «Era importante vincere con il Lecce perché volevamo cominciare la risalita in campionato – dice il macedone — Personalmente, sono contento perché sono arrivato qui in precarie condizioni ed ora si sta cominciando a vedere il vero Pandev. All'Inter avevo giocato poco, poi ho avuto un piccolo infortunio che mi ha ulteriormente frenato. A Napoli ho trovato un gruppo fantastico e dei tifosi splendidi. Qui c'è una squadra di campioni».
In primis Lavezzi, con il quale si è instaurato un grande feeling: «È un attaccante tecnico e veloce, semplicemente imprendibile nell’uno contro uno». Il Pocho ha il dente avvelenato nei confronti del Villarreal, dopo l’eliminazione dall’Europa League dello scorso anno, e sembra aver trasmesso la sua carica anche a Pandev: «Ci giochiamo la partita della vita. Vogliamo fare risultato e regalare una grande gioia ai nostri tifosi. Abbiamo vinto partite difficili in Champions ed ora possiamo davvero conquistare la qualificazione agli ottavi. Sarebbe un traguardo storico per il Napoli. Noi ci crediamo».
Buona vena - Molto dipenderà dalla vena degli attaccanti, ma ai gol non dovranno pensarci esclusivamente loro. Ad esempio, Campagnaro e Fernandez (due reti a testa) hanno già fatto vedere come anche i difensori possano farsi valere in area avversaria. Il vizio del gol ce l’ha pure capitan Cannavaro, che di quest’epoca lo scorso anno era già andato a segno in un paio di circostanze e dunque chissà che non si sblocchi proprio in casa del Villarreal. Non sono una novità, neppure, le giocate di Mascara (gol al Parma) e le folate offensive di Christian Maggio, andato a segno contro Inter ed Udinese e bravo pure nel provocare l’autogol di Badstuber del Bayern nel match di Champions giocato al San Paolo. Al Madrigal mercoledì il contributo degli esterni potrebbe rivelarsi fondamentale per provare a scardinare in velocità la difesa di Garrido e magari Dossena si ricorderà di essere già andato a segno in Champions con il Liverpool contro il Real Madrid. Dopo nove marcatori diversi, il decimo potrebbe essere proprio lui.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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