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FEDERICO MARCA TOTO'?

GdS: "Napoli, per Fernandez c'è l'esame-Di Natale"


GdS: 'Napoli, per Fernandez c'è l'esame-Di Natale'
25/10/2011, 13:10

Gli esami per Federico Fernandez sono appena cominciati, ma domani è in arrivo un test davvero difficile per il difensore argentino che il Napoli ha prelevato dall’Estudiantes. Il suo compito sarà, infatti quello di fermare Totò Di Natale, il capocannoniere della Serie A. Impiegato da centrale, con discreti risultati, a Cagliari, adesso il Flaco (questo il suo soprannome) dovrebbe spostarsi sulla destra per dare un turno di riposo al connazionale Campagnaro e di conseguenza sarà lui, in prima battuta, a doversi occupare del più prolifico attaccante del nostro campionato.
Sfida - Potrebbe sembrare un’impresa ardua per un giovane che sin qui non ha mai giocato neppure un minuto a Fuorigrotta e dunque farà il suo esordio casalingo proprio nella partita più difficile, ma Federico non è tipo da aver paura. «Non vedo l’ora di giocare al San Paolo, sono pronto», ha confessato Fernandez agli amici nel suo italiano ancora da perfezionare. Per questo, nei giorni scorsi è stato riconosciuto dai tifosi mentre in una nota libreria del centro acquistava dei testi di grammatica nella nostra lingua. Ha fretta di comunicare con i compagni, perché sente di aver finito il suo periodo di apprendistato e di essere pronto a conquistare un posto da titolare. Il turnover e la squalifica di Cannavaro in Champions League gli offrono l’opportunità per giocare finalmente con una certa regolarità e lui non vuole lasciarsela sfuggire. Del resto, Fernandez non è certamente venuto in Europa per restare a guardare. «Non è una scommessa—ha detto il direttore sportivo azzurro Riccardo Bigon —. Certo, nel calcio italiano è strano vedere un giocatore di appena 22 anni schierato in difesa, ma lui nonostante l'età ha già esperienza in nazionale e un certo curriculum
Applausi - Dopo la partita di Cagliari, gli hanno fatto i complimenti sia il presidente De Laurentiis che il collega di reparto Totò Aronica. Per Mazzarri, invece «può giocare bene sia da marcatore che come centrale, specie in una linea a quattro». Ecco perché il tecnico azzurro vuole impiegarlo in entrambi i ruoli anche in vista del match di Monaco, quando Fernandez potrebbe tornare utile sui palloni alti contro Mario Gomez. Prima, però, dovrà vedersela con il velocissimo Di Natale. Un brutto cliente, simile per la rapidità a Lavezzi con il quale Fernandez ingaggia accesi duelli in allenamento. Il Pocho è uno dei maggiori estimatori del Flaco, con il quale spera presto di condividere un’esperienza nella Seleccion. Già, perché il c.t. Sabella fin qui ha lasciato a casa Ezequiel, ma non si è mai dimenticato di Fernandez. A proposito di argentini, al pari di Fernandez anche Santana (in ballottaggio con Mascara) potrebbe essere confermato contro l’ Udinese (già acquistati 15.000 biglietti, discreto successo per l’iniziativa della società che ha messo in vendita anche on line i tagliandi della Posillipo). Di sicuro, a centrocampo ci sarà Dzemaili, al fianco dell’ex di turno Gokhan Inler: la riscossa delle «seconde linee» è appena cominciata.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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