Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

RASSEGNA STAMPA

GdS: "Napoli, potrai consolarti con le coppe"


GdS: 'Napoli, potrai consolarti con le coppe'
30/01/2012, 10:01

Quinta sconfitta. Ed ancora una volta contro una squadra che non è sicuramente una grande di questo campionato. Il solito Napoli, dunque, che ha poco o nulla da utilizzare a propria discolpa. C’è stato un primo tempo durante il quale non s’è mai visto, il collettivo di Mazzarri. Le uniche sollecitazioni sono arrivate dal solito Lavezzi, ma non c’è stata alcuna emozione particolare. Ha optato per il turnover, l’allenatore, lasciando in panchina Edinson Cavani, salvo poi gettarlo nella mischia sul 2-0 per provare a rimettere a posto il risultato. E non a caso, le due reti napoletane sono arrivate dalla vecchia guardia, dall’attaccante uruguaiano e da Ezequiel Lavezzi.
Stavolta, però, non sono servite per evitare il tracollo. Con questa sconfitta, adesso, il Napoli vede allontanarsi sempre di più quel terzo posto che gli garantirebbe la Champions League. Per fortuna, ci si potrà consolare conquistando la finale di Coppa Italia che vale automaticamente un posto in Europa League, oppure battendo il Chelsea nel doppio confronto negli ottavi di finale di Champions.
Episodi - Il ritornello è sempre lo stesso, che parli Mazzarri o qualcuno dei suoi giocatori, l’analisi non cambia. Anche Andrea Dossena, come il proprio allenatore, parla di episodi contrari. «Probabilmente, a nostro sfavore gioca il fattore psicologico, altrimenti è difficile trovare le cause di certe partenze negative come quella di oggi pomeriggio (ieri, ndr). Loro sono stati concentrati e determinati sin dalle prime battute, mentre noi abbiamo spinto molto nella ripresa, passando alla difesa a quattro», ha detto l’esterno mancino soffermandosi, poi, su alcune situazioni della gara. «Gli episodi, a volte sono determinanti: la partita va analizzata nei 90 minuti ed alla fine loro hanno avuto quattro nitide palle gol come le abbiamo avute noi. Però, ne hanno concretizzata una in più. Non siamo ancora una grande perché dovremmo riuscire a punire le avversarie al minimo errore, specie quando troviamo squadre che si chiudono. Altrimenti, ci fanno gol, come è successo anche stavolta, e poi diventa dura. Problemi con le provinciali? Sapevamo che tutte le piccole squadre quest’anno avrebbero giocato alla morte contro di noi, lasciandoci pochi spazi.Ma abbiamo ancora voglia di andare avanti in campionato. Mercoledì ci sarà il Cesena e vogliamo immediatamente rialzarci», ha concluso Dossena.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©