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GdS: Parma-Napoli falsata da un disastroso Valeri


GdS: Parma-Napoli falsata da un disastroso Valeri
05/03/2012, 12:03

Quarta vittoria consecutiva in campionato: il Napoli compie un altro piccolo passo verso il terzo posto, pur giocando al di sotto delle proprie possibilità. Sul piano pratico, dunque, resta questa l’unica considerazione da poter fare. Perché per tutto quanto il resto, la gara ha avuto un solo protagonista: Valeri, l’arbitro di Roma, che con le sue decisioni ha falsato il risultato, condannando il Parma alla sconfitta. Una direzione sempre insicura, la sua, a cominciare dal fallo da rigore fischiato a Cavani: il contatto dell’attaccante uruguaiano con Musacci è molto dubbio. Poi, il mani di Dossena in piena area non visto né da lui né dal suo collaboratore, Ghiandai, e infine, il gol vincente di Lavezzi viziato da un fuorigioco macroscopico non segnalato dal guardalinee di destra, Giordano. Insomma, un vero e proprio pomeriggio sciagurato quello della terna arbitrale che ha scatenato l’ira del presidente del Parma, Tommaso Ghirardi, e dell’amministratore delegato, Pietro Leonardi che ha anche comandato il silenzio stampa.

Napoli impacciato - Donadoni vuole un risultato eclatante, che gli permetta di scalare qualche altra posizione in classifica. L’impegno è arduo, ma la squadra è abbastanza motivata. Dopo un minuto, Galloppa impegna De Sanctis dal limite e Grava finisce subito sul taccuino dell’arbitro per un fallo da tergo. Mazzarri propone il solito tridente offensivo, mentre Dzemaili fa coppia con Gargano, a centrocampo ed Inler siede in panchina. Sin dalla battute iniziali è evidente che il Napoli ha qualche difficoltà nell’impostazione del gioco e in difesa. Donadoni inverte i suoi attaccanti, spostando Okaka a sinistra e Giovinco al centro. Intanto, il solito Lavezzi, sfiora il palo (21’) con un destro scomposto. Ma è il Parma che pressa. Mariga è il dominatore assoluto del centrocampo, dove Gargano non riesce a contenerne la spinta. Negli spazi ci va con semplicità, il mediano del Parma. Poi lo stadio ha un sussulto quando Musacci serve Giovinco (31’), ma l’assist del fantasista viene banalmente sprecato da Galloppa che calcio fuori dal dischetto.

Proteste Parma - Le prime arrivano al 39’, quando Cavani finisce a terra dopo un contatto dubbio con Musacci. Valeri fischia il rigore che lo stesso attaccante si fa respingere da Mirante, ma poi è pronto a ribattere in rete. Il primo tempo si esaurisce con l’errore di Paletta che calcia fuori l’ennesimo assist di Giovinco. L’incredibile, in ogni modo, si materializza nella ripresa, quando in area Dossena respinge con il pugno un angolo di Giovinco (2’): il rigore è evidentissimo, ma né Valeri né Ghiandai, l’assistente di sinistra, vedono il fallo e le proteste del Parma servono a niente. Così, ci pensa Campagnaro a regalare agli avversari l’angolo dal quale scaturisce il pareggio di Zaccardo (32’). Avrebbe avuto già qualcosa da recriminare, la squadra di Donadoni per il pareggio. Ma Valeri ha voluto dare maggiore consistenza alla sua direzione, disastrosa, convalidando il gol vincente di Lavezzi (40’) viziato da un fuorigioco grande così che Giordano, il collaboratore di destra, nemmeno ha visto.

FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
PdM

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di Redazione
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