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L'ALTERNATIVA

GdS: Pazzini out? Zarate è in rampa di lancio...


GdS: Pazzini out? Zarate è in rampa di lancio...
30/09/2011, 10:09

Mauro Zarate non si rilassi. Qualche mese fa un altro attaccante interista, Goran Pandev, si trasformò segnando un altro gol del 3-2 (contro il Bayern, anche lì in trasferta): da bersaglio pubblico numero uno a nuovo idolo. Su Facebook nacque il gruppo "Estrema facilità nel passare dall'odio all'amore per Goran Pandev " e il macedone visse almeno quindici giorni di gloria assoluta. Oggi affronterà l'Inter da avversario, con la maglia del Napoli, dopo che ad Appiano si era deciso di non puntare più su di lui. Insomma, il lavoro per Mauro Zarate comincia ora, ma l'argentino potrrebbe aver svoltato nella sua breve carriera interista, per non parlare della carriera a tutto tondo.
Dubbio Pazzini — "Adesso che sono in uno dei più grandi club del mondo voglio fare le cose per bene, trovare in miei spazi in campionato, in Champions e anche nella nazionale argentina": così parlò il numero 28 dei nerazzurri al quotidiano Olé il giorno dopo il primo gol in Champions. L'infortunio alla caviglia di Pazzini gli darebbe una mano, riservandogli subito un posto da titolare contro il Napoli per confermare quanto di buono visto a Mosca. In realtà però il "Pazzo" non vuole arrendersi: ""Domani mi metto la scarpa: se ho male non gioco, se no gioco. E se ci sarò, mi piacerebbe essere titolare. Quella col Napoli è una partita difficile, tutti vorremmo esserci, io per primo".
In stagione cinque presenze a un gol. Ansa inizi da "bidone" — Certo, finora Maurito è sembrato dare il meglio quando è entrato a partita in corso: la sua prima titolarità, nel debutto in campionato a Palermo, è stata una via crucis, chiusa dopo poco più di mezz'ora con il cambio di Gasperini. Gli "odiati" compiti di copertura, però, sabato saranno un ricordo. La seconda e ultima titolarità, in Champions contro il Trabzonspor, è andata meglio in campo (risultò fra i più pericolosi), ma fu dura sugli spalti, con San Siro che rumoreggiava a ogni dribbling, invocando un passaggio che non arrivava.
Col Napoli sarà titolare per il k.o. di Pazzini. Epa rilancio definitivo? — Sabato quella voglia (e capacità) di fare da solo, di fronte a un pubblico che sarà in debito di riconoscenza, potrebbe trasformarsi nell'arma in più. In una squadra ordinata, in un reparto che deve ancora trovare la giusta "chimica" coi connazionali Milito e Alvarez, Zarate ha i mezzi per creare occasioni semplicemente partendo palla al piede e provando dribbling e tiro. Quello che gli riusciva con facilità al primo anno alla Lazio e prima in carriera al Velez e al Birmingham City. A 24 anni il campione del Mondo Under 20 (suo il gol della finale per l'Argentina di Aguero) deve definitivamente spiccare il volo. Almeno per tenere fede alle sue quotazioni di mercato, schizzate a venti milioni di euro quando Lotito lo riscattò, e ora discretamente in calo. Lo spazio c'è, spiega sempre l'attaccante: "Qui ci sono tanti campioni, ma nessuno vuole essere protagonista assoluto". L'Inter degli argentini, e in particolare questo nuova Inter, pare la squadra adatta a rispedirlo in alto. Tenendo ben presente la "gloria effimera" di Pandev.
FONTE: Valerio Clari per Gazzetta.it

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di Redazione
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