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GdS: Reja-Mazzarri, un duello infinito...


GdS: Reja-Mazzarri, un duello infinito...
16/11/2011, 12:11

Reja meglio di Mazzarri. Almeno fino ad ora. Almeno fino alla super-sfida di sabato sera al San Paolo, sei mesi dopo il mezzogiorno di fuoco (in tutti i sensi) che produsse il pirotecnico 4-3 dello scorso campionato. Reja meglio di Mazzari, perché da quando si è seduto sulla panchina della Lazio (14 febbraio 2010) l’ex tecnico del Napoli ha fatto meglio di quello attuale: 111 punti per il goriziano, 105 per il livornese. Mazzarri ha una partita in meno (quella che il Napoli non ha giocato con la Juve), ma anche con gli eventuali tre punti Reja sarebbe lo stesso davanti.
Il duello - Davanti è però arrivato Mazzarri sia al termine del campionato 2009-10 sia alla fine dell’ultimo. E se la prima volta era inevitabile (la Lazio era in piena zona retrocessione quando arrivò Reja), un po’ più dura da digerire è stata la successiva supremazia di Mazzarri. Che quest’anno Reja sta ribaltando (ma siamo appena a un quarto del campionato). La sfida di sabato sera è comunque un crocevia fondamentale, perché da un lato c’è Mazzarri che può accorciare le distanze sia personali con Reja sia del Napoli con la Lazio; dall’altro c’è un Reja che può prendere il largo a livello individuale e di squadra. I due non si amano, anche se neppure si detestano. E il passato napoletano di Reja, i suoi rapporti di nuovo ottimi con De Laurentiis (che ieri lo ha definito «un uomo che ha la saggezza e la tranquillità per affrontare al meglio ogni sfida») non aiuta certo Mazzarri a considerare Reja un collega come tanti altri. Così come, dall’altra parte, Reja non può non vivere con un pizzico di disagio che sia stato Mazzarri a portare a compimento quel progetto da lui iniziato. I precedenti da quando siedono sulle panchine di Lazio e Napoli sono in perfetta parità: un pareggio (1-1 il 3 aprile 2010), una vittoria per Reja (2-0 il 14 novembre di un anno fa) e un successo per Mazzarri (4-3 lo scorso 3 aprile). Ma quest’ultima partita, rocambolesca e condita da polemiche arbitrali, brucia ancora dalle parti di Formello.
Qui Napoli - De Laurentiis ieri ha avvertito: «Al match col City penseremo dopo, adesso conta solo la sfida con la Lazio». E Mazzarri si adegua. Niente turn over, a differenza di quanto accaduto nelle partite che hanno preceduto i match di Champions. In campo scenderà il Napoli migliore, col tecnico che recupererà anche gli infortunati Pandev, Gargano e Britos. Dovrebbero tutti ricominciare dalla panchina.
Qui Lazio - Anche per Reja ci sono recuperi importanti: Matuzalem, Biava, Rocchi e Stankevicius, mentre continuano a preoccupare le condizioni di Dias. Il brasiliano ha un risentimento al polpaccio sinistro e rischia di non esserci (ieri non si è allenato). Ma chi lo conosce bene giura che, anche se non al meglio, al San Paolo non mancherà.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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