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FRIULANI INFEROCITI

GdS: Udinese, scoppia sindrome da accerchiamento


GdS: Udinese, scoppia sindrome da accerchiamento
20/03/2012, 11:03

Si chiama sindrome da accerchiamento. All’Udinese è scoppiata dopo la partita di domenica sera con il Napoli, ma i primi sintomi si erano avvertiti già la domenica precedente a Novara. Proprio quando il campionato è entrato nel vivo della contesa, il club bianconero si è sentito penalizzato da alcune decisioni arbitrali.
Sospetto - «Pensiamo che l’Udinese in lotta per un posto in Champions League possa dare fastidio—è il pensiero espresso a freddo dal direttore sportivo bianconero Fabrizio Larini, che segue quello a caldo del patron Gianpaolo Pozzo —. La nostra è una realtà piccola e siamo in lotta con club metropolitani che hanno un’importanza nettamente più rilevante, quindi è chiaro che uno potrebbe anche cominciare a pensar male». Larini poi ha voluto sottolineare una coincidenza: «Il quarto uomo di domenica era l’arbitro che ci ha penalizzato a Novara (rigore negato ad Asamoah e gol regolare dell’1-1 annullato a Danilo, il direttore di gara era Sebastiano Peruzzo della sezione di Schio ndr), e mi sembra un po’ una provocazione. Gli errori arbitrali si possono accettare, ma l’espulsione di Fabbrini non è stata una semplice svista, è stato un comportamento voluto, ed è quello che dà più fastidio».
Maglie - Il fastidio dell’Udinese si è protratto anche nell’immediato post-partita. In casa friulana nessuno conferma ufficialmente, ma pare che al fischio finale l’arbitro Gianluca Rocchi abbia chiesto la maglietta a Cavani e che la stessa iniziativa abbia preso il guardalinee Copelli con De Sanctis. Da qui si spiega la reazione di Floro Flores — ripresa dalle telecamere di Mediaset — che avrebbe proposto un po’ provocatoriamente, un po’ ironicamente, uno scambio di maglia al collaboratore di Rocchi, come si è soliti fare con un avversario.
Scambio inopportuno - Un arbitro non va contro il regolamento se chiede una maglietta a un giocatore, ma ci sono situazioni e situazioni. Visto quello che era accaduto in campo (espulsione di Fabbrini, rigore più che dubbio per il mani di Domizzi che prima viene affossato da Cannavaro), all’Udinese la richiesta è sembrata perlomeno inopportuna. E così nel tunnel che porta agli spogliatoi sono volate parole grosse. Ad accendere gli animi, le lamentele a voce alta del tecnico del Napoli, Walter Mazzarri («soltanto tre minuti di recupero per tenere tutti buoni eh!»), la replica del vice di Francesco Guidolin, Bortoluzzi («ma avete pure il coraggio di lamentarvi») e l’intervento del fischiatissimo ex De Sanctis: «Non potete lamentarvi, anche Domizzi andava espulso».
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
PdM

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di Redazione
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