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General Construction, a Porto San Giorgio giornata difficile


General Construction, a Porto San Giorgio giornata difficile
24/01/2010, 15:01

GRUPPO SISTEMI 2000 PORTO SAN GIORGIO: Mandache 17, Belà 0, Gomes 7, Carnemolla 11, Filippetti 9, Quondamatteo 2, De Gianni 2, Zanardi 23, Di Gregorio 2, Santonastaso 2. All. Ceccarelli.
GENERAL CONSTRUCTION COCONUDA NAPOLI: Bove 2, Broring 15, Cupido 5, Pierno 8, Gelfusa 8, Tramontano 0, Bocchetti 19, Gemini 0, D’Avolio 0, Scimitani 10. All. Anselmo


ARBITRI: Binda e Venturini.

NOTE: Tiri da due: Porto San Giorgio 20/37, Napoli 20/41. Tiri da tre: Porto San Giorgio 4/12, Napoli 4/26. Tiri liberi: Porto San Giorgio 23/26, Napoli 5/8. Rimbalzi: Porto San Giorgio 46, Napoli 26. Uscite per cinque falli: Bocchetti.


Porto San Giorgio, 23 gennaio 2010 – La General Construction Coconuda Napoli si deve arrendere contro Porto San Giorgio dopo un match che le marchigiane hanno sempre controllato. Già nel primo quarto le ragazze di coach Ceccarelli bucano a ripetizione la difesa delle partenopee mettendole in difficoltà sotto canestro conquistandosi numerosi falli. Napoli risponde in attacco ma sono troppi i punti subiti ed al primo intervallo è già sotto di tredici (28-15). Con la Scimitani ancora in condizioni non ottimali il gioco sotto le plance di Porto San Giorgio si rivela decisivo, e complice l’imprecisione nel tiro dalla lunga distanza della Gymnasium (alla fine sarà un misero 4/26 per una percentuale del 15%) fa in modo che già all’intervallo la gara sia quasi segnata (46-28). A Napoli non basta la generosità di Sara Bocchetti, l’unica a trovare la via del canestro con una certa continuità perché dall’altra parte il duo terribile Mandache-Zanardi continua a bruciare la retina a ripetizione (40 punti in due per loro). La differenza nello score dei tiri liberi evidenza i troppi falli commessi da Napoli così come il predominio a rimbalzo delle marchigiane. Neanche nell’ultimo quarto cambia il copione con Porto San Giorgio che riesce a mandare a bersaglio tutte e dieci le atlete a referto, a dimostrazione del fatto che Napoli è stata fin troppo sottotono ed adesso è chiamata ad un pronto riscatto nella prossima partita che sarà sempre in trasferta ma con un avversario sicuramente più abbordabile, ovvero Firenze.

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di Redazione
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