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General Construction, comincia male il nuovo anno


General Construction, comincia male il nuovo anno
07/01/2010, 09:01


NAPOLI - Si apre in modo molto amaro il 2010 per la General Construction Coconuda Napoli, che viene sconfitta in casa da Pomezia dopo aver disputato forse la peggior partita del campionato. I primi due punti del match sono di Luana Pierno, ma entrambe le squadre cominciano con imprecisione al tiro, ma con due piazzati della Gattini ed un bel tiro in fade-away della Georgieva le laziali tentano il primo allungo sul 2-8 al 4’. Napoli proprio non riesce a segnare, incontrando difficoltà che mai aveva avuto in precedenza con coach Anselmo costretto a chiamare time-out per porre rimedio ad una situazione difficile. Un canestro della Gelfusa sveglia dal torpore la Gymnasium ma al primo intervallo Pomezia è avanti di quattro (8-12). Le partenopee aumentano la pressione in difesa rubando due volte palla ma un gioco da tre punti della Filippi mantiene le ospiti avanti. Napoli sbaglia davvero troppo in attacco e Pomezia ne approfitta allungando (10-19 al 14’). La difesa a zona delle laziali manda completamente in tilt l’attacco delle napoletane che precipitano a -14 (10-24 al 17’). Due ottime triple della Cupido e due liberi della Gelfusa riavvicinano la General Construction che chiude a -8 grazie ad un jumper sempre della Cupido. Lo score dice 22-30 a metà gara. Le Georgieva si conferma in gran giornata ed apre il terzo periodo, entrambe le squadre sono più fluide in zona offensiva ma troppe palle perse non aiutano Napoli che deve sempre inseguire. La Gymnasium prova a ritrovarsi ma proprio non riesce a rimontare con il distacco che si mantiene costante attorno alla decina di punti. Qualche tiro libero però aiuta Napoli, assieme ad un paio di ingenuità delle avversarie, con un tiro della Broring che riduce lo scarto a cinque punti (33-38 al 29’) prima che la solita Georgieva sigli il 33-42, punteggio che chiude il terzo periodo. Una tripla riporta Pomezia a +12 (35-47) ma risponde ancora la General Construction che a sette dal termine deve recuperare otto lunghezze. Ancora una splendida Cupido segna dall’arco dei 6,25 per il 46-51. Ultimo minuto convulso, ospiti sempre avanti di cinque con 40 secondi sul cronometro, ma Napoli non trova il canestro e cede incredibilmente 48-53.

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di Redazione
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