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General Construction, fine del sogno


General Construction, fine del sogno
19/04/2010, 11:04

GENERAL CONSTRUCTION COCONUDA NAPOLI: Bove 3, Broring 11, Cupido 2, Pierno 0, Gelfusa 9, Tramontano 0, Bocchetti 10, Gemini 0, Orazzo 0, Scimitani 6. All. Anselmo.
GRUPPO SISTEMI PORTO SAN GIORGIO: Mandache 9, Belà 0, Gomes 9, Carnemolla ne, Filippetti 4, Quondamatteo 0, De Gianni 7, Zanardi 16, Di Gregorio 0, Santoastaso 11. All. Ceccarelli.

ARBITRI: Giampietro e Vinci.

NOTE: Napoli: t2 12/39 t3 4/24; tl 5/7. Porto San Giorgio: t2 17/404; t3 2/9; tl 16/25. Rimbalzi: Napoli 38, Porto San Giorgio 49. Assist: Napoli 6, Porto San Giorgio 4. Uscite per cinque falli: Bove e Cupido.

Napoli, 18 aprile 2010 – La General Construction Coconuda cede in gara-2 a Porto San Giorgio e deve salutare i play-off uscendo però fra gli applausi del proprio pubblico. Si segna davvero pochissimo nel primo quarto, troppi errori da una parte e dall’altra, con molte palle perse ma buone difese. Napoli sembra riuscire a tenere bene la romena Mandache ma in attacco la palla proprio non vuole entrare. Solo la Gelfusa trova la retina ed il primo quarto vede le marchigiane avanti di uno (7-8). Nel secondo copione la musica è la stessa, ma le marchigiane sono più razzenti sulle palle vaganti ed aggiustano la mira, con la Mandache che piazza i suoi primi punti e con il vantaggio di poter smuovere il punteggio dalla lunetta. Napoli per larghi tratti non riesce a mettere canestri facili sbagliando davvero troppo, così Porto San Giorgio ha vita facile ed allunga sul 24-17 all’intervallo lungo. La Gymnasium non riesce proprio a ritrovarsi neanche nel terzo quarto con solo la Bocchetti che prova a dare scossoni con ottime iniziative in attacco ma quando anche la Zanardi comincia a bruciare la retina le cose per Napoli si mettono davvero male. Le napoletane vengono ricacciate indietro ad ogni tentativo di riavvicinamento dalle marchigiane che si confermano squadra-corazzata. Il tempo scorre ed il distacco rimane pressochè inalterato, anzi, la Gruppo Sistemi allunga grazie al duo Zanardi-Mandache mentre dall’altro lato del campo la Scimitani sbaglia troppo e la Broring si accende solo a sprazzi. L’ultimo quarto in pratica è una passerella per chi ha giocato meno. Il match finisce 56-41, Porto San Giorgio va in semifinale, ma bisogna fare comunque tanti applausi alla General Construction Coconuda Napoli che ha condotto una bella stagione, ha giocato ottimi play-off ed ha visto le sue giovani maturare diventando i migliori prospetti per il futuro.

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di Redazione
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