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General Construction splendida, ma passa la capolista


General Construction splendida, ma passa la capolista
15/11/2009, 20:11

GENERAL CONSTRUCTION COCONUDA NAPOLI: Bove 6, Broring 15, Cupido 8, Pierno 0, Gelfusa 6, Tramontano 0, Bocchetti 10, Gemini 2, Orazzo ne, Scimitani 11. All. Anselmo
VIRTUS LA SPEZIA: Scopigno 4, Donati 13, Scibelli 13, Canova 3, Gorla 8, Crescenzo ne, Sonaglia 0, Temnik 11, Baggioli 11, Morselli 0. All. Gioan.

ARBITRI: Leggiero e Capozziello.

NOTE: progressione punteggio (5’) 9-10; (15’) 21-20; (25’) 32-33; (35’) 45-51. Napoli: t2 15/44; t3 4/16; tl 14/17. La Spezia: t2 14/31; t3 6/18; tl 17/24. Rimbalzi: Napoli 36, La Spezia 40. Assist: Napoli 5, La Spezia 7.

Napoli, 15 novembre 2009 – La General Construction Coconuda Napoli tiene benissimo il campo contro la capolista arrendendosi solo nel finale dopo una partita bellissima uscendo tra gli applausi. Per le liguri c’è in campo la slovena Temnik e l’inizio è subito rapido. Rompe il ghiaccio una tripla della Donati, alla quale rispondono un piazzato targato Scimitani ed un canestro in penetrazione della Broring per il primo vantaggio napoletano. Le spezzine sono mortifere dalla media distanza ma la Scimitani è in gran forma e tiene a contatto le azzurre, con la Bocchetti che firma dalla lunetta l’11-10 al 6’. Napoli sbaglia troppo in attacco, Scibelli e Baggioli la puniscono due volte dal pitturato, ma due liberi della Cupido chiudono il quarto sul 13-16. Gli arbitri consentono troppo alla difesa di La Spezia non sanzionando alcuni contatti evidenti sotto canestro ma la General Construction non molla, infatti due splendidi canestri di Rosa Cupido riportano le partenopee a -1 (19-20 al 15’). La Broring si sveglia con una “bomba” che vale il +2 (24-22) e passano ben tre minuti prima del canestro del pari della Gorla. Nell’ultimo minuto la Baggioli piazza una tripla e la Gelfusa fa 2/2 in lunetta, quindi all’intervallo le spezzine sono avanti 27-26. Nel terzo periodo si sbaglia moltissimo da ambo le parti ed il punteggio rimane basso (dopo tre minuti il parziale è 2-0 per Napoli). Un tiro dall’arco della Donati ed uno da sotto della Temnik riportano avanti le liguri (32-33 al 25’). La Spezia innesta le marce alte e trova un ottimo break allungando a +8 (34-42 al 28’), ma una strepitosa Cupido e la Scimitani riportano sotto la Gymnasium andando all’ultimo intervallo sul 38-42. Le liguri insistono, ma Napoli risponde colpo su colpo e la partita resta in bilico (41-46 al 33’). La capolista è micidiale dai 6,25 e ricaccia sempre indietro le avversarie, ma l’ennesimo tentativo di riavvicinamento arriva grazie ad un tiro da tre punti fortunoso della Bove, che subito dopo si ripete per il clamoroso -1 (51-52 al 38’). A salvare La Spezia è ancora Elisa Donati, che colpisce ancora con una tripla e porta a +5 la sua squadra con un solo minuto da giocare. Napoli ricorre giustamente al fallo sistematico ma paga a carissimo prezzo due rimbalzi offensivo concessi alle avversarie e alla fine, nonostante un match splendido deve cedere 56-63.

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di Redazione
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