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Gervasoni: "Ecco le partite truccate e i complici"


Gervasoni: 'Ecco le partite truccate e i complici'
30/12/2011, 13:12

"Ogni riga, una denuncia: Carlo Gervasoni impiega undici pagine di verbale per riversare agli atti dell'inchiesta Calcioscommesse di Cremona una miriade di nuovi episodi. Al tirare delle somme - scrive IL CORRIERE DELLA SERA - altri 11 giocatori con un presente o un passato recente in serie A (oltre al laziale Mauri o al bolognese Rickler, trapelati solo due giorni fa) finiscono nei verbali del pm Roberto Di Martino. Uno sfogo, piu' che una confessione, un macigno che Gervasoni si toglie dalla coscienza. Ci sono l'ex genoano Milanetto, i portieri del Lecce Rosati e Benussi, quello del Novara Fontana e altri ancora. Sono i giocatori destinati, secondo quanto detto dal titolare dell'inchiesta, a finire sul registro degli indagati: di loro — e' bene precisarlo — il 'pentito' parla quasi sempre riportando confidenze che gli ha fatto Amir Gegic, lo 'zingaro' di Svizzera sempre latitante e che assume giorno dopo giorno un ruolo centrale in questa storia di pallone sporco. 'Sulla serie A in corso il campionato e' serio, non sono preoccupato della sua regolarita'', dice comunque il presidente del Coni Gianni Petrucci. I passaggi di maggiore interesse sono ovviamente quelli legati alla serie A, Gervasoni comincia da Palermo-Bari che doveva terminare con due gol di scarto per i siciliani ma che fini' 2 a 1 perche' il palermitano Miccoli (all'oscuro del 'taroccamento') sbaglio' un rigore. 'Secondo quanto mi riferi' Gegic — ecco il passaggio del verbale — era stato Carobbio (altro indagato, ndr) a mettersi in contatto con alcuni giocatori del Bari; mi riferi' che erano stati corrotti i seguenti giocatori: Daniele Padelli, Simone Bentivoglio, Alessandro Parisi, Andrea Masiello e Marco Rossi'. Su Lazio-Genoa (4-2) ecco di nuovo le parole di Gervasoni: 'So sempre da Gegic che gli slavi, dopo essersi messi in contatto con Mauri della Lazio, si incontrarono con Milanetto del Genoa il quale a sua volta interesso' altri giocatori della squadra. Il risultato concordato fu un over e venne raggiunto'. Ultimo incontro della massima serie preso in esame e' Lecce-Lazio (2-4): 'Gegic mi disse che gli slavi si misero nuovamente in contatto con Mauri... furono corrotti sei o sette giocatori del Lecce dei quali ricordo solo i portieri Benussi e Rosati'. La serie A entra nel verbale anche per altri versi: Gervasoni parla dei fratelli Cossato: 'Quando mi contattarono in prossimita' di Atalanta-Piacenza (per perdere la quale i giocatori emiliani incassarono 80 mila euro, ndr) mi rappresentarono di avere dei contatti nel Chievo, in particolare Pellissier ed Eriberto. I due consentivano ai fratelli Cossato di manipolare le partite del Chievo, qualora se ne presentasse l'occasione'. Pellissier e' il capitano della squadra veronese, nome gia' emerso a giugno nel primo troncone d'inchiesta (dal quale e' uscito pulito), il secondo e' un brasiliano protagonista di una singolare vicenda: esordi' in Italia presentando un falso nome (Eriberto Conceiçao) salvo scoprire qualche anno dopo che le sue generalita' erano diverse (Luciano Siqueira Da Silva, nome con cui gioca ancora oggi). Altro atleta del Chievo che secondo il pentito si sarebbe prestato a combine e' Vincenzo Italiano, oggi al Padova, 'il quale confido' anche che il Padova si era comprato la partita con l'AlbinoLeffe nel campionato 2009-2010'. Il Chievo ricompare nel verbale per il match di Coppa Italia col Novara: 'Gli slavi offrirono ai giocatori del Novara 150 mila euro perche' perdessero: i soldi furono consegnati a un albanese che giocava nel Novara (Shala, probabilmente) che gli stessi divisero con altri giocatori, tra cui il portiere Fontana'. Gervasoni racconta poi come fu introdotto nel giro delle partite truccate: 'Fu Matteo Gritti, nel 2009 portiere del Bellinzona, a prendere l'iniziativa... incontrai lui e Gegic al Casino' di Lugano, locale che io frequentavo'". (red) 300904 DIC 11 NNNN 

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di Roberto Russo
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