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L'ammissione dell'ex portiere

Gianello: "Provai a falsare Sampdoria-Napoli"


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Gianello: 'Provai a falsare Sampdoria-Napoli'
17/04/2012, 15:04

Si, qualcuno tentò la combine alle spalle del Napoli. Qualcuno provò a vendere la maglia ed il simbolo degli azzurri. Quel qualcuno era Matteo Gianello. L’ex portiere del Napoli ha confessato tutto. Provò a falsare il risultato della partita Sampdoria-Napoli del 16 maggio 2010. La partita, per la cronaca, finì 1-0 per i doriani con rete di Giampaolo Pazzini. Ma il tentativo era un altro: far pareggiare le due squadre. Niente andò a buon fine, stando alle ricostruzioni fatte da Gianello dopo cinque lunghe ore di interrogatorio. Fu lo stesso portiere ad avvicinare alcuni compagni di squadra su invito di Silvio Giusti e dei fratelli Michele e Federico Cossato: tutti ex calciatori. Chi invece giocava e gioca ancora a calcio, e lo fa vestendo la maglia del Napoli, si rifiutò di accettare la proposta economica. Parliamo di Paolo Cannavaro e di Gianluca Grava, che non vendettero la maglia al miglior offerente. A loro, però la colpa di non aver avvisato la Procura federale del fatto. Per questo rischiano almeno l’omessa denuncia, e il Napoli la responsabilità oggettiva per diverse partite anche se al momento solo in quella con la Sampdoria sarebbe provata la tentata combine.

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di Salvatore Formisano
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