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Gianni Di Marzio:"Napoli, prendi Fabio Cannavaro"


Gianni Di Marzio:'Napoli, prendi Fabio Cannavaro'
15/05/2010, 17:05

Nel corso dell’ultima puntata di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda il sabato dalle 11.00 alle 12.30 su Radio Amore, è intervenutol’ex allenatore azzurro, Gianni Di Marzio. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Matri? Non credo sia la punta da venti goal che servirebbe al Napoli. E’ un giocatore di movimento tecnicamente molto valido, ma lo ritengo abbastanza simile a Quagliarella. La partita di domani? E’ un match da giocare, certo il Napoli ha assenze importanti e la Samp è ancora imbattuta in casa, ma le feste portano sempre male e non escluderei un colpaccio azzurro. Le voci di mercato potrebbe aver distratto i gioielli dei blucerchiati, ma essendo dei professionisti non credo che si lascino sfuggire l’occasione di andare in Champions. La vera rivelazione dei prossimi Mondiali? Ritengo sia un giocatore che purtroppo è rimasto a casa, ovveroNeymar, il talento classe 92’ che milita nel Santos. Credo che questo ragazzo possa diventare uno dei più grandi giocatori al mondo.Mi meraviglio che Dunga non lo abbia convocato, ma il CT carioca ha lasciato a casa Ronaldinho ed altri talenti per portare, ad esempio,  Baptista.  Evidentemente, ha preferito affidarsi a giocatori che rispecchiassero maggiormente le sue caratteristiche di ex centrocampista. Il modulo di Mazzarri non prevede un regista classico? Non credo sia una questione di moduli. C’è sempre bisogno di un cervello in mezzo al campo. Non basta avere solo doberman ed interditori, occorre avere qualità e quantità. Non è un caso che Mazzarri alla Samp, avesse uno che sa giocare a calcio come Palombo. Qualche giovane centrocampista che farebbe al caso del Napoli? Ci sono, basterebbe andare in giro per il mondo a cercarli. In Italia, invece, non ci sono tanti centrocampisti che potrebbero fare al caso di un club importante come il Napoli. Le convocazioni di Lippi? Nel nostro Paese siamo tutti CT, oltre Balotelli e Cassano onestamente non credo che ci fossero altri giocatori che il Commissario Tecnico avrebbe dovuto prendere in considerazione. A livello internazionale serve esperienza. Totti ha un ginocchio malandato e Toni non è che abbia fatto sfracelli nella Capitale. Candreva al Napoli? Tecnicamente sarebbe un giocatore da Napoli. Tuttavia, andrebbe impiegato in un certo ruolo, perché è quasi un numero dieci, o meglio un laterale sinistro offensivo, ma non è un esterno. Forse, è un po’ narcisista perché si specchia nelle sue giocate. Fabio Cannavaro al Napoli? Io l’avrei preso già l’anno scorso, perché da napoletano mi ha reso orgoglioso in quanto ha reso onore alla nostra città in tutto il mondo. Credo che abbia tutte le caratteristiche per diventare un buon allenatore. Forse, quest’anno non ha reso secondo le aspettative, ma lo considero sempre un giocatore importante, soprattutto, perché ritengo che sia un uomo spogliatoio”.

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di Redazione
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