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Gianni Minà:"Maradona non ha mai evaso il fisco"


Gianni Minà:'Maradona non ha mai evaso il fisco'
29/10/2010, 19:10

Gianni Minà fa gli auguri a Diego Maradona ai microfoni di Marte Sport Live: "Ha segnato un'epoca. La sua eredità è pesantissima. E' stato un campione controverso e ha fatto del male solo a se stesso. Ho sempre criticato chi voleva fare la lezione a Diego. L'ho intervistato la prima volta quando ero a 'La Repubblica'. Chiesi al suo addetto stampa dell'epoca un colloquio non banale. Volevo parlare con lui di politica, di arte, di orgoglio nazionale e da allora è cominciato il nostro rapporto. L'ho seguito anche quando ha vinto la sua battaglia con la cocaina. Non ho mai usato questo materiale, lui mi concedeva tutto, ma io non avevo il diritto di saccheggiare la sua vita privata". La domanda sul paragone con Pele' è immancabile: "Maradona ha giocato in Europa e con i ritmi del calcio europeo, Pele' è rimasto confinato in Brasile. Diego ha fatto qualcosa in più". Sarebbe voluto tornare a Napoli: "I signori delle agenzie delle entrate, devono smetterla di considerarlo un evasore. Lui semplicemente aveva un contratto con il Napoli e un altro relativo ai diritti d'immagine. Careca e Alemao ebbero lo stesso problema e risolsero tutto facendo ricorso. Maradona era già nel tunnel della droga e non fu tutelato dal presidente Ferlaino. Siamo il paese degli evasori e dobbiamo prendercela con Diego che non ha mai evaso il fisco. Tutti i campioni hanno un doppio contratto. Quando finirà tutto questo, sono convinto che tornerà a Napoli".

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di Redazione
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