Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

"Non mi stupisco oggi, ma prima, specialmente in trasferta"

Gigi Simoni: “Hamsik è un talento”


Gigi Simoni: “Hamsik è un talento”
06/11/2009, 12:11

NAPOLI - Il Napoli sta macinando risultati e accumulando punti. Con l’arrivo di Walter Mazzarri sulla panchina azzurra c’è stato un notevole cambiamento sia dal punto di vista psicologico che tattico. E’ stato abbattuto il tabù trasferta e sono arrivate imprese come quella con la Juventus. Domani si va a Catania, test importante ma con un avversario oggettivamente meno complicato.
Non mi meraviglio dei risultati di oggi, ero più sorpreso prima quando le cose non andavano bene specialmente in trasferta – ha raccontato ai nostri microfoni Gigi Simoni – Il Napoli ha giocatori di qualità. Con Hamsik dietro le punte, la velocità di Lavezzi e la capacità realizzativa di Quagliarella può far male in contropiede e di rimessa. Per questo mi stupivo delle difficoltà lontano dal San Paolo”
Un’analisi attenta e precisa quella del tecnico che alla nostra domanda su quali possano essere i meriti di Mazzarri e i perché non siano arrivati risultati prima, prova a rispondere: “Forse il tempo per Donadoni è stato poco, sicuramente Mazzarri ha un carattere diverso è più focoso, vulcanico. Certamente ha contribuito anche un pizzico di fortuna. Nel calcio serve e a volte qualche episodio va male a altre bene. La squadra ha avuto una reazione importante con l’arrivo di Mazzarri, con il suo carattere vivace. In ogni caso, ci andrei piano con le valutazioni sul lavoro del tecnico perché, come ha sottolineato anche lo stesso Mazzarri, i conti si fanno a fine stagione”.
Catania è un testo importante per la maturità del Napoli?: “Sicuramente, ma io preferirei sempre giocare con il Catania che affrontare la Juventus e il Milan. E’ più difficile vincere a Torino. Se domani la squadra dovesse fallire sarebbe solo un problema di concentrazione, perché in una settimana la condizione atletica non cambia. Il Catania è più debole degli azzurri. A Torino c’è stata molta determinazione e un po’ di fortuna. Il Napoli è una bella squadra”.
Quale è il giocatore che le piace di più?: “Hamsik. Un centrocampista che può fare tra i 10 e i 15 gol a stagione non si trova facilmente. E’ un talento, parte in velocità e batte tutti i centrocampisti avversari. Difficile trattenerlo? Ci sono sempre tante valutazioni da fare sia da parte del giocatore che della società. A Napoli c’è stato Maradona per tanti anni, perché non Hamsik”.

Commenta Stampa
di Francesca Fortunato
Riproduzione riservata ©