Sport / Vari

Commenta Stampa

Gioco responsabile, AAMS e polizia per la tutela dei minori


Gioco responsabile, AAMS e polizia per la tutela dei minori
30/11/2011, 16:11

Il 40% dei minorenni è convinto che il gioco con vincita in denaro non sia loro vietato, per questo è fondamentale sensibilizzare i minori sui rischi e i pericoli che derivano da un accesso irresponsabile e improprio al gioco online. E’ l’obiettivo del progetto educativo "Gioco on-line: rischi e pericoli", rivolto ai ragazzi delle scuole superiori, sviluppato da Aams in colllaborazione con la Polizia di Stato. Il progetto, spiega Agipronews, ha ricevuto il patrocinio del Diparttimento della Gioventù e si avvale del supporto tecnologico di Youtube e Skuola.net. Il progetto vuole porre l’accento sul divieto per i minori di partecipare a tutte le forme di gioco che prevedono vincite in denaro. Secondo il sondaggio realizzato da Skuola.net, su un campione di oltre 700 individui, almeno il 68% dei minori ha giocato almeno una volta online, contro il 54% degli adulti. Questo dato, correlato al fatto che poco meno del 90% dei minori ha dichiarato di non aver mai speso del denaro per giocare online sui siti italiani, è indicativo comunque di una forte propensione dei giovanissimi all’utilizzo di internet. Il progetto educativo “Gioco on-line: rischi e pericoli”, nella sua parte operativa, prevede, a partire da gennaio 2012, un programma di incontri nelle scuole superiori tenuti dagli Agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni con gli studenti e le loro famiglie. In queste sedi, prosegue Agipronews, saranno descritti ed evidenziati tutti gli aspetti legati ai rischi dell’offerta presente sulla rete internet del gioco on line e saranno proiettati due spot video realizzati sul tema dei minori e il gioco. Le scuole, inoltre, potranno partecipare ad un concorso a premi nel quale gli studenti saranno chiamati a realizzare un video che esprima la loro idea di legalità ed il loro vissuto in merito al divieto per i minori di effettuare giochi a pagamento. I video realizzati, saranno visibili sul canale Youtube di Aams, e verranno giudicati da una Commissione che premierà sia i ragazzi sia le rispettive scuole di appartenenza.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©