Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

GIORGIA SPECIALE E NICOLÒ RENNA VINCONO LA PRIMA TAPPA DELLA COPPA ITALIA DI WINDSURF A POZZUOLI NELLA RS:X


.

GIORGIA SPECIALE E NICOLÒ RENNA VINCONO LA PRIMA TAPPA DELLA COPPA ITALIA DI WINDSURF A POZZUOLI NELLA RS:X
12/03/2018, 10:33

Si è chiusa nel modo migliore, con un vento da Sud molto teso che ha regalato grande spettacolo ai tanti appassionati assiepati lungo la costa del golfo di Pozzuoli, la Coppa Italia di windsurf delle classi Techno 293 OD e Plus e RS:X, organizzata dall’ASD Black Dolphin del presidente Gianluca Montuoro. I 180 atleti in gara hanno completato le prove previste dal programma (sette per le principali e nove per i più piccoli in gara), che sono state riprese in diretta e trasmesse sulla spiaggia del Lido Giardino di Lucrino da Video Drone, offrendo un colpo d’occhio spettacolare tra il castello di Baia e il Rione Terra di Pozzuoli.

            Nella classe olimpica RS:X è arrivata la vittoria attesa di Giorgia Speciale (Sef Stamura) tra le donne, che ha preceduto Enrica Schirru e Lerisen Di Leo, mentre tra gli uomini si è imposto Nicolò Renna (Circolo Surf Torbole) davanti a Giorgio Stancampiano (Circolo Lauria Palermo) e Riccardo Onali (Windsurfing Club Cagliari). Nella classe olimpica giovanile Techno 293, nella categoria under 17 ha chiuso primo Davide Antognoli (Nauticlub Castelfusano), mentre tra i Plus ha avuto la meglio Niccolò Gatti (Circolo Surf Torbole). Tra gli under 15 la vittoria è andata ad Alessandro Melis (Club Cagliari), autore di sei vittorie e un secondo posto, che si è aggiudicato anche il trofeo challenge Saverio Granato, mentre tra gli under 13 ha vinto Giuseppe Paolillo (Horizont Margherita di Savoia).

Tra i più giovani ha vinto nella categoria CH3 Matteo Rossi (Tognazzi Marine Village), nella CH4 ha trionfato Rocco Sotomayor (Circolo Surf Torbole), che ha chiuso al primo posto otto prove su nove, così come Filippo Marcantonio (Nauticlub Castelfusano) nella Experience. Tra tutti team presenti il comitato della V Zona FIV ha sorteggiato una settimana di ospitalità per due squadre (otto atleti per squadra con allenatore) tra maggio e settembre presso il nuovo centro federale di Pioppi, in accordo con il Comune di Pollica, che è andata al Circolo Nautico del Finale e al Circolo Nautico Loano. Tutti i premi erano dei pezzi unici realizzati per l’occasione dall’artista partenopeo Maurizio Riccio

            “Siamo molto soddisfatti – ha spiegato Gianluca Montuoro -. Abbiamo avuto 180 atleti di diverse categorie in mare, facendo vivere tre giornate splendide a tutto il territorio di Pozzuoli. Il Comune ci è stato molto vicino e abbiamo dimostrato che il mare può e deve essere vissuto tutto l’anno. Ci auguriamo di aver trasmesso questo messaggio e di vedere tanti giovani del posto avvicinarsi a questa disciplina”.

            “Da Castel dell’Ovo al Castello di Baia, oltre 200 velisti, tre campi di regata, dalla classe giovanile Techno 293 alle classi Olimpiche RS:X e Finn – ha aggiunto il presidente della V Zona FIV, Francesco Lo Schiavo -. Ho apprezzato il forte  impegno dei Circoli e della  V Zona nell’organizzare grandi eventi sportivi e nel promuovere la vela. A Pozzuoli con le tavole a vela Techno e RS:X è stata compiuta una bella impresa dal Black Dolphin, un circolo giovane che ha fatto squadra con altri club del golfo, coinvolgendo le istituzioni e il territorio”.

La prima tappa della Coppa Italia di windsurf è stata organizzata con la V Zona FIV, con il supporto tecnico di sei circoli (RYCC Savoia, CN Posillipo, Circolo Nautico della Vela, Lega Navale di Pozzuoli, Bacoli e Procida), il patrocinio della Regione Campania e dei comuni di Pozzuoli e Bacoli e con il patrocinio e il supporto di FederAlberghi Campi Flegrei, oltre all’assistenza della Guardia Costiera. La logistica è stata assicurata dal Lido Giardino, che è sede del circolo organizzatore ed è stato base operativa delle regate, da Alma, dal Complesso Turistico Lo Scoglio, dal Play Off e dal Montenuovo Village. L’evento è stato sostenuto da Bacogas, Sea Office, D’Orta e Dionisio Gioielli, oltre a numerose altre aziende del territorio.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©