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Figlio d'arte con un profilo interessante

Giovani talenti ai raggi X: Giovani Simeone


Giovani talenti ai raggi X: Giovani Simeone
14/01/2014, 21:02

BUENOS AIRES - Giovanni Simeone, 18 anni, è il figlio di Diego Pablo, il Cholo, ma è anche, e soprattutto, uno dei prospetti a cui si affida il River Plate per venire a capo di una delle crisi peggiori della propria storia.
Giovanni Simeone a differenza del padre, è una prima punta. Uno bravo di testa, ma che là davanti ama fare movimento, supportato dalla leggerezza dell'età e da un fisico che, tutto sommato, non lo imprigiona. Facendo le debite proporzioni, somiglia a Falcao, che nel River ci ha giocato.
Nato il 5 luglio 1995 a Madrid, ai tempi della militanza colchonera del padre, Simeone arriva al River Plate nel 2008. Nel 2011, a 16 primavere compiute da poco la clausola rescissoria fissata dal presidente Passarella è di 16 milioni di dollari, circa 15 milioni di euro.
Nell'estate del 2013 Diaz lo vuole con sé in Prima Squadra. L'esordio ufficiale avviene una decina di giorni più tardi, il 5 agosto, prima giornata dell'Inicial contro il Gimnasia La Plata. Diaz è senza l'intero attacco, dopo le rinunce a Trezeguet e al Chino Luna ma non perde il buon umore.
Nel marasma tecnico e societario in cui si trova il River, in cui pure il presidente Passarella ha gettato la spugna, non è semplice per un 18enne emergere. Col Gimnasia mostra una timidezza naturale per uno all'esordio poi si scrolla di dosso le paure, mostrando di poterci stare in una squadra così gloriosa e a settembre segna il suo primo goal col Tigre, ripetendosi poi nel ko con l'Olimpo.
Il padre predica pazienza, invitando il figliolo a non bruciare le tappe. Dopo le prime reti in amichevole di Gio. Chissà che i due non possano, un giorno, ritrovarsi sotto la stessa bandiera.

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di Redazione
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