Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

BOMBER FRANCESE

Giroud: "Orgoglioso di piacere a Napoli e Juve"


Giroud: 'Orgoglioso di piacere a Napoli e Juve'
28/02/2012, 10:02

A suon di gol (16) e assist (7) sta rovinando la festa al Psg di Ancelotti. Ma Olivier Giroud, come il Montpellier, da sabato primo in classifica, non si monta la testa. Nonostante domani il capocannoniere di Ligue 1 rischi di essere titolare con la Francia, a Brema contro la Germania, e l’interesse di Juve e Napoli.
Blanc la definisce atipico.
«Giusto, perché posso giocare facendo valere il fisico, ma anche sfruttando il gioco tecnico, come con il Montpellier. Ma posso ancora migliorare spalle alla porta, per questo copio un po’ Drogba».
Atipico lo è anche per il diploma universitario.
«Era una necessità. Fa bene parlare d’altro e incontrare persone fuori dal calcio».
Si sente un po’ estraneo nel mondo del pallone?
«Sono concentrato sulla mia carriera. Gli studi però mi hanno aiutato a livello mentale e umano».
Quali sono le sue punte di riferimento?
«Il mio mito era Van Basten. Poi amavo eleganza e polivalenza di Shevchenko. Adesso mi piace Ibrahimovic».
Tutti del Milan.
«Seguo da sempre le big italiane che stanno tornando ai vertici in Champions, dove però vedo favorite Real Madrid e Barcellona. Ma lo ammetto, tifo anche per il Milan».
A lei però si interessano soprattutto Juve e Napoli.
«Squadre importanti. Ne sono orgoglioso, ma è presto per decidere».
Da cosa dipenderà la sua scelta?
«Non dai soldi, altrimenti avrei firmato per il Celtic e non per il Montpellier. Non gioco per la gloria, ma per me è importante divertirsi in campo, lo stadio pieno, sentire l'affetto dei tifosi. E soprattutto disputare la Champions. Ho un debole per la Premier, ma spero che Napoli e Juve siano ancora presenti a fine stagione».
Intanto il Montpellier domina e lei segna molto più dell'anno scorso.
«Era il primo in Ligue 1 e ho superato l’obiettivo stagionale, 12 gol. Quest’anno la squadra ha più automatismi, è più matura e io sono più cosciente dei miei mezzi. C'è anche un po’ di fortuna: non mi sono mai fatto male».
Quindi a quanto arriva quest’anno?
«Abbastanza per restare capocannoniere, spero».
Titolo che è quasi una maledizione in Francia. Gignac si è perso a Marsiglia, Niang gioca a Doha, il Lilla ha scaricato Sow.
«Non sono superstizioso. Mi affido al lavoro, che ripaga sempre. Penso di avere forza e apertura mentale a sufficienza per adattarmi a una nuova squadra e a un nuovo sistema di gioco. In ogni caso, non sono ancora né capocannoniere, né sul mercato».
Se il Montpellier va in Champions, lei resta?
«Valuterei l’opzione con attenzione».
Ma c’è un patto di spogliatoio in questo senso?
«No, semplicemente ci concentriamo su un obiettivo che ci sembra sempre più legittimo. Sul piano individuale, nessun impegno. E poi sono ancora sotto contratto fino al 2014».
Ma il presidente dice che in caso di offerta importante sarebbe dura tenerla.
«Avrà le sue ragioni, io preferisco pensare al campo. Poi più su andiamo, più ci saranno opportunità e meglio sarà per tutti».
In ogni caso, siete primi,date spettacolo e rovinate i piani al Psg di Ancelotti.
«Cerchiamo solo di trasmettere l’entusiasmo che c’è in spogliatoio. Contro il Psg all'andata abbiamo perso (0-3) facendo errori di gioventù. Al ritorno, invece, siamo stati più rigorosi (2-2). Loro non mi hanno impressionato, nonostante i rinforzi invernali di qualità».
Sirigu le ha negato il gol all’andata e al ritorno.
«Forse ho mancato di realismo, ma Sirigu è una bella scoperta. Una grande squadra ha sempre bisogno di un grande portiere per andare fino in fondo. Il Psg ha quello giusto, ma proveremo a metterci di traverso».
Lei è ormai nel giro della nazionale. Una rivincita per uno che non ha mai giocato nelle selezioni giovanili?
«È una ricompensa. Se non ci sono andato prima si vede che non ero maturo. Ma penso di aver imparato dai miei errori e di aver lavorato sodo per arrivarci. Quindi ne sono fiero e farò di tutto per giocare l’Europeo e fare bella figura».
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©