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L'allarme lanciato dai deputati giunti ieri a Varsavia

«Gli ultras laziali in Polonia sono maltrattati in carcere»


«Gli ultras laziali in Polonia sono maltrattati in carcere»
04/12/2013, 16:44

"I ragazzi nei giorni del fermo hanno subito un trattamento non degno di un Paese dell'Unione europea. Ora le condizioni di detenzione sono migliorate, ma abbiamo voluto incontrare il direttore del penitenziario per segnalare alcuni aspetti ancora critici. Pesa psicologicamente sui ragazzi l'incertezza assoluta, l'indefinitezza del quadro accusatorio e la difficoltà nei contatti con le famiglie". Lo affermano gli eurodeputati di Fratelli d'Italia Carlo Fidanza e Marco Scurria, da ieri sera a Varsavia per seguire da vicino la vicenda dei 22 tifosi laziali ancora detenuti e che hanno visitato il carcere di Bialoleka e incontrato alcuni dei ragazzi. "Ora -aggiungono- è tempo di accelerare la risoluzione del caso, intensificando le pressioni a tutti i livelli perche' vengano ridotti al minimo i tempi burocratici per consentire il pieno diritto alla difesa e l'individuazione di una soluzione definitiva che porti alla scarcerazione, in attesa di verificare in sede processuale le effettive responsabilità. Ci uniamo alla richiesta che Giorgia Meloni ha formulato al premier Letta di porre la questione in cima all'agenda del vertice di domani a Varsavia e di rendersi disponibile ad incontrare i familiari dei ragazzi". 

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di Redazione
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