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GMA Pozzuoli, a Taranto la peggior sconfitta della serie A


GMA Pozzuoli, a Taranto la peggior sconfitta della serie A
27/01/2011, 12:01

TARANTO – GMA POZZUOLI 90–35

CRAS TARANTO:
Mahoney 9, Siccardi 3, Gianolla 7, Dacic 16, Giauro ne, Montagnino 13, Wambe 14, Godin 12, Young 16, Greco ne. Coach Ricchini

GMA POZZUOLI: Gonzalez, Dixon 6, Grasso 8, Walker 4; Gatti 8, Benko 2, Mihailova, Minervino 1, Zampieri , Mazzante 6. Coach Scotto Di Luzio

ARBITRI: Noce di Latina e Borgo di Vicenza
PARZIALI: 20–5, 42–14, 65–26,
USCITI PER FALLI: Grasso.

Prendiamo in prestito una frase usata alcune volte, in passato, da coach Fulvio Palumbo per aprire questo comunicato: “La Gma Pozzuoli è rimasta all’ombra della Solfatara”. Al PalaMazzola di Taranto è, infatti, arrivata la peggior copia della squadra flegrea ed essa ha subito in lungo e largo il Cras che ha dominato sin dalla palla a due chiudendo l’incontro sul 90–35 (peggior sconfitta nella storia flegrea in massima serie. In precedenza, il 2 marzo 2008, 86–46 a Venezia contro l’Umana)
Partenza forte delle rossoblù che non concedono nulla in difesa e con la precisione di Young (4), Montagnino (5) e Siccardi (3) volano sul 12–0 al 4° costringendo all’immediato time out coach Scotto Di Luzio. Alla ripresa delle ostilità continua il monologo pugliese con Wambe che agli assist (4) abbina anche i primi punti (4), affiancata da Dacic (2) e Young (2): 20–0 al 6°. In questa fase le flegree raccattano 10 rimbalzi, ma commettono 5 falli (2 per Dixon e Gonzalez). Gli occorrono oltre 9’ per bucare la retina con la tripla di Mazzante. La segue, poi, Dixon (2): 20–5 al 10°.
Il secondo periodo s’apre con un canestro di Dixon, ma è un attimo. Le campionesse d’Italia riprendono il proprio ritmo di gioco ed infilano un 11–0 (Young 4, Montagnino 3, Gianolla e Mahoney 2) con cui volano sul +24 al 14° (31–7). Distanze inalterate al 17° (36–12) quando il tecnico alessandrino preferisce parlare con le sue giocatrici che, al rientro, sul parquet danno un’altra accelerata al match: 42–14 al 20° (+28).
Neanche l’intervallo lungo scuote le partenopee che, dopo la realizzazione di Walker, subiscono un nuovo break ionico: 10–0 (Dacic 6) per il +36 al 24° (52–16). L’antisportivo sanzionato a Wambè, dà l’opportunità a Walker di muovere minimamente lo score viaggiante. In 90” le padrone di casa fissano il +41 al 26° (59–18). Nel prosieguo del quarto il distacco oscilla sempre tra le 39 e le 41 lunghezze (65–26 al 30°).
Young e Dacic determinano il +43 al 31° (69–26). Il poker di Grasso lima temporaneamente il passivo (69–30 al 34°). Mai domo il Cras Taranto che riprende a crivellare la retina con Dacic (4), Wambè (6), Young (2), Godin (2), Gianolla (5) chiudendo l’incontro sul 90–35.

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di redazione
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