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Domani difficile trasferta a Schio

Gma Pozzuoli: Di Luzio: “match probante in ottica Play Out”


Gma Pozzuoli: Di Luzio: “match probante in ottica Play Out”
27/03/2011, 11:03

POZZUOLI (NA) - Ultimo match regolare particolarmente impegnativo per la Gma Pozzuoli che, domani (palla a due ore 17.15) farà visita a Schio, autentica dominatrice della scena italiana. Tra campionato e coppa le vicentine hanno perso 1 sola partita sulle 26 disputate (61–57 a Faenza nel 6° turno della serie A). Nella regular season vantano il miglior attacco con 1606 punti complessivi (76,48 di media). Diverse le bocche da fuoco venete e risulta difficile individuare la più pericolosa tra Macchi (12 punti di media), Masciadri (11,6), Mc Carville (11), Yacoubou (9,7), Nadalin (7,8). “Sarà un confronto molto duro, ma altrettanto probante in ottica play out – spiega Stefano Scotto Di Luzio, allenatore in seconda delle flegree – Nei giorni scorsi abbiamo introdotto diverse nuove soluzioni di gioco che, ora, proveremo in questa sfida. Se funzioneranno con un’avversaria tosta come Schio, saranno molto utili negli spareggi salvezza dove la caratura delle contendenti è diversa. Quelle sono le gare rilevanti per noi, ma ovviamente non scenderemo in campo per perdere. Una vittoria non modificherebbe la nostra classifica, ma sarebbe un’ulteriore iniezione di fiducia per il gruppo che ha il morale già buono, alto in virtù delle ultime performance”. I successi interni nel derby con Napoli e con il Geas Sesto San Giovanni sono stati rilevanti in questo senso e per garantire, momentaneamente la bella in casa nel 2° turno dei play out. Il fattore campo non è certo, dipende anche dal risultato di Taranto–Napoli. Indipendentemente da ciò la societ& agrave; biancoblù è concentrata sulla propria difficile partita. Alla vigilia della stessa coach Fulvio Palumbo ricorda un particolare. “Con le vicentine sarà il 3° match ufficiale stagionale. Quello d’andata è stato preceduto dal confronto valido per il Q round di Coppa Italia. Nonostante il 99–44 finale, nei 15’ iniziali giocammo alla pari con le venete (30–25), poi subimmo la loro maggiore intensità, aggressività difensiva. Dobbiamo provare a ripetere quel frangente positivo”.

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di Redazione
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