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Gma Pozzuoli, sportivi e autorità alla presentazione ufficiale


Gma Pozzuoli, sportivi e autorità alla presentazione ufficiale
20/10/2010, 11:10


POZZUOLI (Na) - Nello splendido scenario di “Villa di Livia” s’è svolta la presentazione ufficiale della Gma Pozzuoli. Un Galà, organizzato e presentato da Pasquale Guardascione (giornalista de Il Mattino), cui hanno partecipato diverse autorità civili, militari e sportive. Su tutte il consigliere provinciale Tommaso Scotto di Minico. “Da puteolano sono obbligato a sostenere tutte le iniziative provenienti dalla mia città. Inoltre con Palumbo siamo legati da una lunga amicizia che iniziò quando, da ragazzi, si giocava a basket in viale Capomazza. Ora da adulto devo aiutare questa società che, come poche altre sul territorio, fa sport. Siamo vicini per quello che è possibile. Con Fulvio ci sentiamo quotidianamente per provare a risolvere il problema dei lavori da eseguire al PalaErrico affinché la squadra possa continuare a giocarci. Mi ha caricato di questa situazione, sarò molto felice se riuscirò ad aiutarlo sino al termine. Sarebbe un peccato se dovesse emigrare altrove: perderemo risorse importanti per l’immagine del comune che vuole emergere anche attraverso lo sport”. A rappresentare il presidente della Fip Campania Fucile, c’era il consigliere federale Giovanni Del Franco. “Da presidente regionale ero contento perché avevamo un settore femminile di un certo livello con 2 formazioni in serie A1, 1 in A2 e tante nelle categorie inferiori. La situazione non è cambiata, ma mi auguro che le biancoblù possano farci soffrire di meno nel prossimo campionato, guadagnando prima la salvezza e perché no la qualificazione ai play off. Penso che ci siano due selezioni superiori (Taranto e Schio, ndr), ma ritengo che con le altre si possano provare a giocarsela”. Il compito di cercare di rispettare questo pronostico toccherà al roster costruito, in estate, da coach Carlo Fulvio Palumbo. “Abbiamo cercato di rafforzare il gruppo per essere competitivi in un torneo difficile, tutto da disputare. Sulla carta pensiamo che pure le altre compagini sono migliorate, sarà il campo a decretare le migliori fortune o meno di ognuna. Nello specifico noi abbiamo preso in prestito dal Taranto Gatti, una giovane molto interessante in cui crediamo molto e che riteniamo possa essere la sorpresa della stagione. In regia ci sarà anche Gonzalez che, seppur tornata un po’ stanca dall’esperienza mondiale, penso sia pronta per l’anno della piena affermazione. Ci sono due nuove straniere: Crasnoscioc che ci potenzia sotto canestro ed Egnell che sarà una dei pilastri del team. Ci sono le confermate Walker, Dixon cui tra poco dovremo dare la cittadinanza onoraria essendo al 4° campionato con noi, la “veneta napoletana” Benko, il capitano Grasso. Infine c’è il rientro di Minervino e Scibelli che ci permette di mantenere vivo il vivaio”. Al fianco dell’allenatore ci sono il vice Stefano Scotto di Luzio, il preparatore atletico Riccardo Bovenzi, i massaggiatori Pasquale Vitiello e Antonello De Salsi. L’organigramma dirigenziale comprende, invece, il presidente Paolo Sommella, il vice presidente Marianeve Palumbo, il dirigente responsabile Gianluca Sebastiano ed il dirigente Vincenzo Caso.

Per provare a puntare più in alto in classifica la società ha deciso di rinnovare profondamente la squadra della passata stagione puntando, in particolare, su due straniere che, finora, hanno ben impressionato nelle amichevoli. Sul perimetro agirà Elisabeth Egnell, ala svedese, lo scorso anno ai francesi del Cote d’Opale Calais. Nel pitturato si muoverà, invece, l’ala pivot moldava Irina Crasnoscioc Mihailova proveniente dallo Zala Volan. “Sono venuta a Pozzuoli per confrontarmi con una realtà nuova intesa come società e come torneo. Un’esperienza nuova è sempre importante per la crescita personale e sportiva. Le prime impressioni sono positive. C’è un’atmosfera molto familiare. Oltre ad occuparsi delle faccende di campo l’allenatore cerca sempre di renderci la vita quanto più facile possibile. In questo clima i risultati devono andare bene. Bisogna ripagare lui e tutti gli altri del lavoro che svolgono”.

Nella sua zona di campo si dividerà i compiti con Marcedes Walker, la sorpresa del passato campionato per il suo ottimo rendimento (23 presenze con un fatturato medio di 15,3 punti e 10,4 rimbalzi), e con Adriana Grasso. “E’ molto bello giocare con il capitano che mi può insegnare tanto avendo maggiore esperienza e, non trascurando che, nel suo ruolo è molto valida”.

Per il centro partenopeo si tratta della 6° stagione consecutiva all’ombra della Solfatara, della 2° da capitano d’una formazione che s’appresta ad affrontare un torneo, nuovamente, a 12 selezioni. “Ad oggi – dice – ritengo che Taranto, Schio, Faenza ed Umbertide siano un gradino sopra le altre, con le prime due penso destinate a giocarsi la finale scudetto. Su quest’ultima serie non mi sbilancio in pronostici perché sono sempre gare particolari, non scontate”. “I gironi eliminatori di Coppa Italia – aggiunge Marika Minervino – hanno indicato che ci sono diverse compagini forti da provare a prendere come modello per provare ad entrare nei play off”.

Per ottenere buoni risultati c’è bisogno del giusto apporto di tutte. Proprio per questo il sodalizio flegreo ha deciso di rinnovare ed integrare la panchina puntando su cestiste giovani e motivate. La più “piccola” è Federica Iannucci, guardia, classe 1993, cresciuta cestisticamente nella Virtus Seger Basket Fondi, già l’anno scorso all’ombra della Solfatara. Più grande è Nicoletta Campisi (guardia, classe 1985), proveniente dal Battipaglia in cui ha avuto un ruolo importante nella promozione in A2. Non sono nuove, ma semplicemente tornano a Pozzuoli dopo esperienze in altri teams, le altre due giovani: Marika Minervino (dalla Virtus Cagliari) che torna in A1 dopo averla vissuta nel biennio 2007/2009. Non ha ancora conosciuto il palcoscenico della massima categoria Carolina Scibelli che, però, ha vissuto importanti esperienze in giro per l’Italia (Carugate, Rende, La Spezia). “Mi attende una sfida importante – rivela – Ho sempre giocato da ala pivot, ma il tecnico mi vuole reinventare da ala piccola. Sto incontrando alcune difficoltà, ma il mio impegno è doppio per calarmi in questo nuovo spot”.

A tutte loro ha rivolto un prezioso consiglio Salvatore Ambrosino, oggi allenatore del Monte di Procida Cappella Calcio (eccellenza), ma ieri giocatore con una lunga carriera tra i professionisti. “E’ necessario grande determinazione, spirito di sacrificio e tanto lavoro quotidiano in palestra. Tutto ciò in futuro pagherà ed io, da appassionato di basket, cercherò d’essere presente al PalaErrico ogni qualvolta i miei impegni professionali me lo consentiranno”.

A testimoniare la vicinanza dei Campi Flegrei alla Gma Pozzuoli, la presenza, in sala del sindaco di Monte di Procida. “Non potevo mancare – esordisce il dr Franco Iannuzzi – Voglio testimoniare la grande passione per il basket che caratterizza la mia città. In ogni famiglia montese c’è qualcuno che lo ha praticato. Nel caso specifico: io, la mia ex moglie, le mie figlie e mio fratello. C’è, poi, stata sempre una sana competizione tra il nostro roster e quella puteolano. Ricordo con piacere le tante partite in cui erano protagonisti in campo Michele Spizzuoco e Fulvio Palumbo che ora guida questo gruppo di ragazze che è un vanto per tutto il comprensorio”. Importante per l’attività della sodalizio biancoblù la vicinanza dell’Accademia Aeronautica rappresentata dal maggiore Claudio Ospite. “Sono d’estrazione calcistica, ma Palumbo ha avuto il grande merito d’inculcarmi l’amore verso il suo sport che cerco di supportare al massimo delle possibilità. Spero di poterlo fare sempre con la tenacia e l’entusiasmo che mi contraddistingue”.

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di Redazione
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