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Grandi emozioni alla seconda Motobenedizione organizzata da Napolimoto


Grandi emozioni alla seconda Motobenedizione organizzata da Napolimoto
14/04/2011, 09:04

Si è tenuta a Napoli la seconda edizione della “Motobenedizione”, evento organizzato dal gruppo Napolimoto. Le ragazze ed i ragazzi del forum di centauri più interessante della città del Vesuvio hanno unito la passione per la moto con la fede in Dio, perché un buon motociclista è prima di tutto un buon cristiano. Circa duecento moto hanno fatto bella mostra di se nel piazzale antistante la Chiesa San Giovanni dei Fiorentini, nel quartiere Vomero di Napoli. Dopo aver seguito la messa delle dodici,, tutti hanno pregato durante la benedizione del parroco Lello Sogno: “Siamo – dice Marco Fossa, co-fondatore dell’associazione – orgogliosi e contenti del seguito dell’incontro. Per noi il motociclismo è un modo di vivere la vita nel migliore dei modi possibili. Tra le uscite e le pistate che organizziamo, non perdiamo di vista valori come quelli dell’amore verso se stessi ed il prossimo. Ringrazio padre Sogno per essere aperto al dialogo con una realtà capace di accomunare i giovani ed i meno giovani. D’altronde chi meglio di un motociclista ama la vita?”. Napolimoto va al di là delle semplici uscite in moto, perché è anche un movimento che ha a cuore il rispetto delle regole: “Innanzitutto – afferma Alfredo Basta, anima storica del gruppo – la sicurezza! Siamo stanchi dei soliti cliché che vedono i meridionali, in particolare i napoletani, alla guida della moto senza l’utilizzo del casco. Rispetto agli anni scorsi sono stati fatti passi da gigante, e nostro intento è diffondere una cultura basata sul rispetto del codice della strada. Inoltre siamo impegnati in una campagna di sensibilizzazione all’utilizzo di un abbigliamento tecnico adeguato”. Qualche politico ha cercato di mettere il cappello sull’evento che di partitico non ha proprio nulla: “Sono – spiega Riccardo Finizio altro co-fondatore – sconcertato che un candidato a sindaco abbia voluto fare bella mostra di sé senza nemmeno essere stato invitato. Noi siamo un’associazione apartitica, e da noi tutti, sia di destra sia di sinistra sono ben accetti, perché crediamo nel linguaggio universale delle due ruote. Non voglio fare il nome del candidato a sindaco che ha fatto una sparata inopportuna perché gli farei solo pubblicità. Da un punto di vista umano sono felice perché in tanti hanno risposto al nostro appello, e non nascondo d’essermi commosso quando è stata fatta la benedizione alle nostre moto”.

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di Alfredo Di Costanzo
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