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LO SCRIVE LA GAZZETTA

Grava, si aprono per lui le porte della Champions


Grava, si aprono per lui le porte della Champions
19/02/2012, 09:02

A Gianluca Grava il viola, fino a venerdì sera, portava davvero male. Non a caso, proprio in Napoli-Fiorentina del 15 gennaio 2011 il ginocchio sinistro del difensore casertano aveva fatto crack. Rottura dei legamenti crociati e campionato finito con quattro mesi di anticipo. Neppure la possibilità, dunque, di partecipare dal campo alla festa Champions. A distanza di 13 mesi la storia è radicalmente cambiata, offrendo a Grava una chance unica. L’infortunio rimediato da Campagnaro (ieri l’argentino si è sottoposto ad un esame ecografico che ha rilevato una lieve elongazione al polpaccio) gli ha spalancato le porte della sfida con il talentuoso Jovetic e, forse, anche degli ottavi di Champions. Le condizioni di Campagnaro, infatti, verranno valutate meglio nelle prossime ore, ma il suo impiego è in dubbio e comunque Grava potrebbe essere ugualmente preferito da Mazzarri all’ex sampdoriano.

Soldato Giandu Questo perché Giandu (come lo chiamano i compagni nello spogliatoio) ha mostrato una volta di più la sua affidabilità contribuendo ad allungare la striscia di imbattibilità del Napoli, che non prende gol da quattro partite consecutive in campionato. Merito suo ed anche di Britos, visto che pure l’uruguaiano si è ben disimpegnato al Franchi. Al centro, invece, capitan Cannavaro ha riposto alle critiche che gli erano piovute addosso di recente con una prestazione praticamente perfetta.

Da Mutu a Mata Un ottimo biglietto da visita in vista della sfida con il Chelsea. Nel gioco delle contrapposizioni al capitano dovrebbe toccare Drogba, il rientrante Aronica farà la guardia a Sturridge e Grava potrebbe finire sulle tracce di Mata. Da Mutu a Mata, dunque. Già, perché il primo avversario che Grava ha fermato durante la gestione Mazzarri è stato proprio il rumeno in Fiorentina-Napoli del 25 ottobre 2009. Sempre al Franchi, venerdì, Gianluca ha scritto un altro bel capitolo della sua storia azzurra. Il prossimo, martedì sera, sarà tinto di Blues.

FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Luigi Russo Spena
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