Sport / Motorsport

Commenta Stampa

GS Trophy 2012: il Team Italiano è pronto per la sfida


GS Trophy 2012: il Team Italiano è pronto per la sfida
01/10/2012, 17:14

Si sono svolte le selezioni italiane per individuare il team che andrà a difendere i colori dell’Italia nell’edizione 2012 del GS Trophy


Si delineano le formazioni che andranno a comporre i 13 Team in rappresentanza di più di 20 paesi, che si andranno a sfidare nella prossima edizione del GS Trophy, in Sud America.

Si sono svolte, infatti, nel weekend del 14-16 settembre le selezioni italiane per individuare i 3 membri che andranno a rappresentare l’Italia nelle difficili sfide previste anche quest’anno.

Dopo aver raccolto più di 850 candidature, i primi 40 selezionati si sono trovati in provincia di Firenze, presso il Castello di Pomino, per misurarsi in una serie di prove di difficoltà crescente che hanno ridotto via via il gruppo fino ad arrivare ai 3 vincitori, che hanno ottenuto il lasciapassare per il Sud America.

Tutte le fasi delle selezioni sono state gestite dal Direttore Tecnico della GS Academy, il pluridakariano Beppe Gualini.

I candidati si sono misurati in prove di guida sia su un fettucciato stretto e insidioso, sia su un percorso tecnico composto da salite, discese, curve in contropendenza per valutare le capacità tecniche di ogni partecipante.

Non sono mancate le prove di meccanica per verificare l’effettiva conoscenza delle parti meccaniche della moto: ecco perché gli sfidanti si sono cimentati nello smontaggio e rimontaggio di ruota anteriore e posteriore, e cambio pneumatico.

La prima giornata si concludeva con un test fisico, una vera e propria corsa campestre di circa 5 km, e con un test di lingua inglese.

Dopo una prima selezione di 20 sfidanti, i partecipanti si sono cimentati in una prova notturna a sorpresa, al fine di poter testare l’organizzazione e lo spirito di gruppo, che consisteva nel trasportare una delle F 800 GS su e giù da una collina senza la possibilità di accendere il motore.

La seconda e ultima giornata ha visto i candidati sfidarsi in un’ulteriore prova tecnica di guida e in un test di orientamento lungo le colline intorno al Castello di Pomino. Gli ultimi 10 selezionati si sono trovati quindi di fronte alla prova finale, una “group task” studiata per verificare le dinamiche all’interno di un gruppo, la resistenza sotto stress fisico e le doti di leadership.

I tre candidati che si sono maggiormente distinti in tutte le prove e che quindi hanno staccato il biglietto per la competizione sudamericana sono:

  1. Alessandro Bottani (35 anni da Genova)
  2. Carlo Morini (34 anni da Imola)
  3. Andrea Rossi (25 anni da Arezzo)


La partenza è fissata per il 24 novembre, data in cui tutte le squadre si ritroveranno in Cile e da lì comincerà la competizione, ospitata da un terreno tanto affascinante quanto insidioso. Si tornerà a casa il 2 dicembre, e allora potremo conoscere il verdetto finale.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©