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ADDIO CHE VA COMPRESO

Hamsik ha scelto il Milan. Ora rispettiamolo...


Hamsik ha scelto il Milan. Ora rispettiamolo...
27/06/2011, 18:06

L’aveva, nei mesi scorsi, già fatto capire a molti, ma non a tutti. Dopo alcune dichiarazioni non proprio convinte circa la sua permanenza in azzurro, Marek Hamsik ha scelto: vuole il Milan.
E lo vuole fortemente, oseremmo aggiungere. “Giocare in rossonero sarebbe una svolta per la mia carriera. Napoli, mi ha dato tanto, ma ho la sensazione che non possa darmi più nulla. Vorrei vincere coppe e campionati, cosa che qui, purtroppo, non sono riuscito a fare” ha dichiarato il centrocampista ad un quotidiano slovacco. Frasi che non lasciano dubbi e che sembrano quelle tipiche degli assistiti di Mino Raiola, a cui Hamsik si sarebbe legato da poco. “Lasciare l’Italia? – ha poi aggiunto – Non voglio cambiare paese, perché ormai qui sono a mio agio ed ho imparato la lingua, riuscendo a costruirmi una reputazione importante”.
Tradotto in soldoni: Hamsik è diventato un “top player” ed ha deciso di andare in un club con grandi ambizioni e che possa pagargli uno stipendio consono alle sue abilità. Non uno qualunque, però. Uno italiano e che ha la maglia a strisce rossonere e che, guarda caso, lo desidera ardentemente. Il Milan, infatti, è alla ricerca di una mezz’ala sinistra ed è pronto a far follie per assicurarsi un giocatore di grande livello che possa ricoprire quel ruolo. Chi meglio dello slovacco?
Il professionista è venuto fuori, il ragazzo generoso, per un momento, è stato messo da parte. Nessuno, però, si affretti a giudicarlo: è la normale evoluzione delle cose.
Nel calcio attuale, infatti, funziona così: giochi in un club e se lo fai bene per tanto tempo, poi passi ad un club più grande, ricco ed ambizioso per provare a vincere qualcosa.
“Vincere” è la parola chiave, insomma, almeno tanto quanto “guadagnare”.
Nessuno, insistiamo perciò, si affretti a bollarlo come “traditore” o “mercenario”, perché non è il caso. Lo slovacco ha dato tantissimo al Napoli e, nel caso in cui Milan e azzurri non riuscissero a trovare un accordo, potrebbe ancora continuare a fare molto per la nostra città.
Hamsik, dopo tutto, lo disse appena arrivato sotto il Vesuvio: “Ho scelto Napoli perché, se fossi andato in un grande club, non avrei potuto giocare con continuità. In azzurro, invece, potrò mettermi in mostra e farmi notare dalle squadre più importanti. Intanto, spero di raggiungere la Champions con i partenopei”.
Missione compiuta, insomma. Marek ha raggiunto l’obiettivo che aveva messo nel mirino quando, imberbe, arrivò a Napoli.
Adesso il Milan lo vuole e lui è pronto a pronunciare il fatidico “si”. Sarebbe controproducente opporsi: il giocatore ha scelto e va ceduto (dietro lautissimo compenso), salutato e ringraziato.
Perché, come lui, ne abbiamo visti pochi. Serio, professionale, forte, generoso, altruista, mai eccessivo, senza vizi, né manie di protagonismo da “primadonna”.
Un giocatore di livello assoluto, mondiale. Un top player, pronto ad andare in un top club.
Nessuno, perciò, si affretti a… beh, avrete capito! E a chi dice: "Perché proprio il Milan"? Si può biasimare un giovane slovacco per essersi innamorato dell'Italia?

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di Pietroalessio di Majo
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