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Hamsik: "La rimonta non è ancora finita"


Hamsik: 'La rimonta non è ancora finita'
08/03/2012, 09:03

È L’EMINENZA grigia del tridente. Marek Hamsik ha accettato di buon grado questo ruolo e il Napoli è tornato a volare. Cinque vittorie consecutive tra campionato e Champions. Lavezzi e Cavani accecano con le loro prodezze, lo slovacco — invece — spicca per intelligenza tattica. Qualche metro più indietro e il meccanismo è tornato a funzionare. Il diretto interessato conferma con una semplicità disarmante: «Quando gli avversari copiano il nostro modulo, mi occupo di uno dei centrocampisti e poi riparto». Compito raddoppiato, dunque. Ringhia sull’avversario senza dimenticare l’inserimento che è il marchio di fabbrica del campione slovacco che presto firmerà il rinnovo del contratto fino al 2016. «Napoli è casa mia», ripete. E lo sarà anche per gli altri due tenori. «Non sarà facile trattenerli, sono incredibili, ma De Laurentiis non li venderà. Il nostro è un progetto vincente». E prevede tre punti anche con il Cagliari. È un ritornello ripetuto con forza per diluire il pericolo di un rilassamento pre Champions. Hamsik lancia un avvertimento a tutti, del resto domani sera sarà regolarmente al suo posto. Il Pocho e il Matador, invece, saranno protagonisti di un insolita staffetta. La logica delle energie da dosare regna sovrana. L’uruguaiano ne ha spese tante nelle ultime nove partite — compresa la sfida con la Celeste — e sembra il favorito numero uno per la panchina, dove potrebbe accomodarsi pure Christian Maggio (in difesa scalpita Fernandez). Riecco, dunque, Pandev che si scrolla di dosso un po’ di quella patina che ai campioni non piace per niente. Il macedone torna titolare dopo un mese (l’ultima a Siena in Coppa Italia è datata 9 febbraio) e spera di lasciare il segno. A coprirgli le spalle ci sarà naturalmente Hamsik: «In campionato abbiamo dimostrato che tutto è possibile. La rimonta è partita, ma non è ancora finita. Bisogna continuare». La Champions farà capolino da sabato. Hamsik la immagina solo per un momento. Il piano è pronto: «La sconfitta del Milan dovrà rappresentare un monito. I rossoneri hanno sbagliato l’approccio, a noi non dovrà mancare la concentrazione. Di Matteo sicuramente avrà portato una scossa ai Blues. Noi non dobbiamo farci condizionare. Serve una grande applicazione difensiva, poi colpiremo negli spazi». Ci penseranno Cavani e Lavezzi: «Sono dei fenomeni in tal senso...». Adesso si è messo a segnare pure il Pocho: «Ha la tranquillità giusta ». Hamsik, invece, è fermo a 6 in campionato. «Ma sono a quota 8 considerando la Champions, quindi sono in media. E comunque sono migliorato tanto in fase di assist, ne ho serviti sette». Merito della sua trasformazione. «Poi magari mi sblocco a Stamford Bridge. Ho un sogno: un’altra gara di Champions al San Paolo. Voglio ascoltare nuovamente il pubblico al momento dell’inno. È qualcosa di straordinario ». Hamsik non fa tabelle, mette il Cagliari in cima alla lista dei pensieri, ma ha un chiodo fisso: «La Coppa Italia. Mi piacerebbe alzare il trofeo. Dobbiamo eliminare il Siena». L’appuntamento è fissato mercoledì 21 e sarà aperto a tutti. Il Napoli chiama a raccolta il pubblico con prezzi popolari. Le curve costeranno 6 euro, i distinti 10. Prelazione per gli abbonati fino a domenica.

FONTE: REPUBBLICA

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di Luigi Russo Spena
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