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Hernanes guiderà la Lazio al San Paolo


Hernanes guiderà la Lazio al San Paolo
28/03/2011, 12:03

L'ultima partita importante l'ha disputata contro il Bari all'Olimpico. Una rete decisiva e una prestazione di assoluto valore con la quale trascinò la squadra al successo. Da allora Hernanes è scivolato in un declino costante di rendimento, un mese di anonimato per un calciatore di grandi qualità che, quando riesce ad esprimersi al meglio, rappresenta il valore aggiunto della Lazio. Una crisi forse inattesa, ma comprensibile, di un ragazzo al primo anno di esperienza in Italia, che nulla toglie alle sue potenzialità tecniche. Il brasiliano è il cannoniere della formazione di Reja: 7 reti realizzate in campionato e una in Coppa Italia a conferma che, anche sotto porta, riesce a lasciare un segno profondo nelle partite. Una prima parte di stagione da protagonista, seppur segnata da qualche pausa di troppo causata, molto probabilmente, dal mancato riposo. Dal Brasile all'Italia: il centrocampista ha giocato tantissimo (28 presenze in campionato), senza mai fermarsi un attimo, e il logorio comincia a farsi sentire nella testa e nelle gambe.

Questa sosta del torneo, ultima dell'annata agonistica, dovrebbe aver rigenerato le energie del talentuoso calciatore dal quale la Lazio si aspetta un grande finale per centrare l'obiettivo Champions. La possibilità di arrivare quarta, infatti, passa molto attraverso le prestazioni che saprà garantire il brasiliano chiamato a dare una ulteriore dimostrazione di personalità, classe e capacità realizzative. A cominciare dall'attesa e delicata sfida di domenica al San paolo, un appuntamento cruciale per le ambizioni biancocelesti, contro un avversario che culla addirittura sogni di scudetto.

Mancando gli squalificati Ledesma e Matuzalem, il Profeta dovrà addossarsi la responsabilità del centrocampo e sarà un impegno difficile perchè proprio in quel settore, quasi certamente, si deciderà il match. Reja ha lavorato molto sotto il profilo tattico per trovargli la migliore collocazione possibile. Prima trequartista, poi più defilato sulla fascia, quindi ancora più accentrato, infine in posizione più avanzata per consentirgli di mettere a profitto le indubbie capacità balistiche con entrambi i piedi. E i gol segnati rappresentano la testimonianza che Hernanes può fare male quando agisce vicino all'area avversaria. Ma la situazione legata all'emergenza del centrocampo potrebbe indurre il tecnico laziale a rivedere ancora una volta il ruolo di Hernaners, attorno al quale dovrà ruotare il gioco di tutta la squadra. Contro il Napoli, infatti, potrebbe collocarsi come centrale davanti alla difesa, come faceva quando militava al San Paolo. Si tratterebbe quindi di un ritorno all'antico per fronteggiare un momento di necessità: meno legato a compiti di finalizzazione e più votato a quelli d'impostazione e costruzione, per sviluppare la manovra biancoceleste, garantendo agli uomini più avanzati importanti palloni da sfruttare in zona tiro.

La speranza che anima il popolo laziale è che il Profeta possa ripresentarsi, alla ripresa del torneo, in condizioni fisiche decisamente migliori e ricaricato anche a livello mentale per dare il meglio di sè. Dopo un mese di prove insufficienti e molto al di sotto del suo standard, vissuto con qualche sostituzione di troppo e con la stecca pesante nel derby, il brasiliano dovrà prendere per mano la Lazio e guidarla nella grande sfida del San Paolo. Nelle 8 giornate che restano, il centrocampista brasiliano avrà l'occasione per tornare sui livelli che l'hanno fatto diventare un beniamino dei tifosi biancocelesti e una delle liete sorprese del campionato. Da lui tutti si aspettano un gran finale di stagione e dovrà fare di tutto per no
deludere le aspettative.

Fonte: Il Messaggero

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di Salvatore Formisano
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