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I giganti del mare, la storia della Capri-Napoli di nuoto al Bancarella Sport.


I giganti del mare, la storia della Capri-Napoli di nuoto al Bancarella Sport.
14/07/2011, 14:07

NAPOLI - Al Bancarella Sport. Un libro tutto napoletano per la prima volta tra i sei vincitori del premio Selezione Bancarella Sport, dal 1964 a oggi, e in gara, sabato 16 luglio, a Pontremoli (provincia di Massa Carrara), per l’assegnazione del primo posto assoluto dell’ambito riconoscimento, conquistato in passato da giornalisti e scrittori come Gianni Brera e Gian Paolo Ormezzano.
I giganti del mare, la storia della Capri-Napoli di nuoto ha conquistato tutti per la sua napoletanità: nati e vissuti nella nostra città sono i due autori, i giornalisti Franco Esposito e Marco Lobasso, così come il prestigioso editore, Guida, e come l’ideatore del volume Luciano Cotena, che è anche l’organizzatore della Capri-Napoli. In copertina, i Faraglioni di Capri, il mare del Golfo, il Vesuvio, marchi di fabbrica per una lunga storia di sport, iniziata nel 1954 e ambientata interamente nella nostra città di mare. Il volume ha superato una selezione di ben 96 libri di sport provenienti da tutta Italia, vincendo nel maggio scorso il premio Selezione Bancarella Sport. Un record di partecipazione e di concorrenti per il tradizionale riconoscimento di Pontremoli, in Toscana, nato nel 1964 e che festeggia la 48ma edizione, promosso e ideato dalla Fondazione Amici del Libro.
I giganti del mare, in questi mesi, ha conquistato critica e pubblico, ricevendo consensi e riconoscimenti (ultimo il Premio Coni nazionale 2011 che sarà consegnato agli autori nel prossimo autunno), spinto dal fascino indiscutibile di una gara sportiva che è già leggenda e da un racconto che ha il merito di tratteggiare con leggerezza e con ricchezza di aneddoti ed episodi la storia di una città che cambia, Napoli appunto, nei decenni che scandiscono le edizioni della gara di nuoto più famosa del mondo. A Franco Esposito, per anni inviato prima de Il Mattino e poi de Il Corriere dello Sport, il merito di aver dato luce a una storia di sport e di vita bellissima, nata nel 1954 e che nel giugno scorso ha celebrato la 46ma edizione, “nuotando a dorso, indietro nel tempo”, come ama raccontare il giornalista-scrittore, che ha avuto il privilegio di seguire la Maratona da ragazzino, negli anni ’50 e da giornalista nei decenni a venire. Nella sua ricerca certosina, spinta da una eccezionale passione per lo sport, e per il nuoto in particolare, Franco Esposito ha anche regalato alla pubblicazione una “chicca” che rappresenta il prestigioso incipit del libro, pubblicando un dialogo sui nuotatori della Capri-Napoli, nel 1958, ambientato a Capri, tra due grandi personaggi della cultura contemporanea, Simone de Beauvoir e Jean Paul Sartre.
Dal 1990 ai giorni nostri la storia della “maliarda”, come spesso viene descritta la gara, è tratteggiata dalla penna di un altro giornalista napoletano, Marco Lobasso, firma di Leggo e articolista de Il Mattino, impegnato da anni nel recupero storico dello sport della nostra città e della Campania: particolare e suggestivo il suo racconto del cambio di stagioni, da quelle romantiche e avventurose degli anni ‘50 e ‘60 a quelle moderne del ritorno della Capri-Napoli, nel 2003. Scenari diversi con atleti comunque fortissimi ma votati ai tempi cronometrici, alle tattiche, e alla caccia dei punti di coppa del mondo e del montepremi, come le esigenze di questi anni impongono. Atmosfere meno romantiche ma non per questo meno belle da raccontare

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di Redazione
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