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POST BARCELLONA

I lati positivi di una "disfatta" al Camp Nou


I lati positivi di una 'disfatta' al Camp Nou
23/08/2011, 10:08

Perchè i sogni non possono essere delle sconfitte? Perchè in tal caso qualcuno lo chiamerebbe "incubo". Eppure il Napoli per una sera ha sognato perdendo. I più critici, quelli pronti a contestare al minimo errore, parlano già di disfatta, di squadra da rivedere, di "allarmi". Di solito sono gli stessi che quando c'è da festeggiare salgono sul carro dei vincitori. Eppure, c'è del buono anche in una sonora sconfitta.

IL PASSATO - Innanzitutto la storia. Il Napoli sette anni fa non sognava neppure di potersi confrontare con la migliore squadra del mondo. E, siamo certi, avrebbe firmato una sconfitta per 20-0 pur di regalarsi una notte da sogno al Camp Nou e di contendersi un trofeo (seppur non ufficiale) con il Barcellona. Sette anni dopo il sogno è diventato realtà, con l'amara convinzione che perdere, subendo cinque gol, con una squadra di marziani è un'umiliazione!

L'ESPERIENZA - Secondo punto, l'esperienza internazionale. Il Napoli, questo Napoli, non ne ha. Costruirla significa dover affrontare i migliori club in circolazione. E allora, ben venga una sconfitta del genere, prima che ci si incammini in gare ufficiali. Meglio perdere 5-0 in un' amichevole, ma aver assaporato i brividi del Camp Nou; che perdere 1-0 in Champions contro una squadra magari inferiore, ma subire una sconfitta ufficiale per non aver saputo gestire la partita con esperienza.

UMILTA' - Oltre alla doccia fredda, il bagno di umiltà. E' una questione psicologica, che serve sempre ad una squadra che nell'anno precedente ha fatto più di quanto si aspettasse. Una batosta del genere è utile a tenere i giocatori coi piedi per terra e fargli capire che la strada per il successo è ancora lunga, per se e per la squadra. Inutile fare le prime donne; inutile fare i capricci per qualche euro in più solo per una stagione andata bene. Vincere è facile, confermarsi è più arduo!

SCARAMANZIA - Quarto è ultimo punto, l'aspetto scaramantico. Le ultime tre squadra italiane a giocare il Trofeo Gamper hanno poi vinto in patria lo scudetto. Si tratta della Juventus nel 2005 (ma il titolo gli fu poi revocato per lo scandalo Calciopoli), dell'Inter nel 2007 e del Milan l'anno scorso. Delle tre, solo la Juventus riuscì a portare a casa il trofeo. Curiosità: anche l'Inter nel 2007 uscì dal Camp Nou con le ossa rotte. I neroazzurri persero 5-0. Proprio come il Napoli! Poi per tre anni hanno vinto di tutto...

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di Salvatore Formisano
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