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L'OBIETTIVO

I settimi saranno gli ultimi


I settimi saranno gli ultimi
27/04/2010, 08:04

Sfumata la Champions non resta che difendere l’Europa League. Ma quale Europa League? Arrivare settimi vuol dire tornare in campo a fine luglio (quando a metà luglio saranno appena terminati i mondiali), arrivare sesti vuol dire scendere in campo a metà agosto. Pertanto, se il Napoli conferma a fine campionato la posizione attuale dovrà affrontare un turno in più di Europa League, con un doppio inconveniente: da un lato un rischio in più di essere eliminati, dall’altro il guaio di una preparazione anticipata per scendere in campo già a luglio per gare ufficiali. E già, perché proprio di un guaio si tratta. Siamo andati a verificare come hanno reso nel campionato successivo le squadre che a luglio scendevano in campo per le gare di intertoto dal 2000 ad oggi: su 10 casi per ben 9 volte la squadra ha peggiorato la posizione dell’anno precedente, non ultimo il Napoli dell’anno scorso. Alcune volte (facciamo i dovuti scongiuri) le squadre che hanno partecipato all’intertoto sono addirittura retrocesse nella stagione successiva (casi di Perugia e Torino). La sola squadra che, nonostante la partecipazione all’Intertoto, ha migliorato la posizione nel campionato seguente è stata proprio la Samp del nostro Mazzarri, che nel 2007-2008 è arrivata sesta, migliorando il nono posto dell’anno precedente. Un bel problema insomma, significherebbe che molto probabilmente l’anno prossimo si andrebbe a peggiorare nuovamente il settimo posto di quest’anno. Cosa fare allora? Due cose. 1: sputare l’anima fino alla fine per riagguantare il sesto posto; 2: anche se si va in Europa League, attrezzare comunque una squadra da Champions, in grado di competere su due fronti. Non è casuale che squadre come Fiorentina, Genoa e Lazio (impegnate quest’anno in Europa) abbiano fatto un campionato mediocre, mentre a giocarsi l’Europa siano Samp, Palermo e Napoli (che non hanno partecipato a coppe). Non vorremmo che quest’alternanza diventi una regola.

Diego Nobile

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di Redazione
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