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L'ATTACCO

I tifosi dell'Udinese ce l'hanno con De Sanctis


I tifosi dell'Udinese ce l'hanno con De Sanctis
16/04/2011, 10:04

A Udine ai giocatori si chiedono poche cose: dare tutto per la maglia bianconera che ha 115 anni, rispetto per i tifosi e onestà. Morgan De Sanctis sembra aver rotto queste regole non scritte quando, nel 2007, dopo 194 presenze cercò la via di fuga più rapida: l'art 17. Oggi a anni di distanza i tifosi friulani lo beccano ogni qual volta torna in Friuli. A Napoli non succederà, ma i friulani non dimenticano e aspettano. Non basta una maglia d'amore per spiegare.
Un aneddoto: Un dirigente bianconero, pochi giorni prima del 'fattaccio', telefonò a Morgan per una opinione sull'acquisto di Chimenti. Il portiere cascò dalle nuvole, non si aspettava quell'acquisto che l'ex Dg Leonardi stava portando in porto e che proprio il giorno della telefonata venne ufficializzato proprio con le parole dell'ex dirigente al nostro giornale. Un aneddoto, nulla più, perché l'art 17 non si decide in un giorno. Ma un episodio che ricordiamo bene: Morgan rispose tranquillo, parlava del ritiro, fino alla domanda su Chimenti. Cosa gli è passato per la testa? Nessuno lo sa, così come nessuno sa il perché della scelta di avvalersi di un metodo lecito ma che infrange quelle regole che i friulani impongono ai loro giocatori.
La risposta non è mai arrivata. Si diceva che dopo la sentenza ci sarebbe stato un chiarimento. Un paio di mesi fa il Tas di Losanna ha stabilito che De Sanctis pagasse al suo vecchio club poco più di 2 milioni. Molto meno di quanto la Fifa aveva quantificato (3,9 milioni) e ancora meno degli 11 milioni che l'udinese voleva per cedere il suo cartellino. L'Udinese è uscita sconfitta, ma di chiarimenti ancora nessuno nonostante le sollecitazioni. Chi lo conosce dice che De Sanctis è dispiaciuto per l'epilogo, ma non tornerebbe indietro. Cosa c'è stato allora per far prendere questa strada a un giocatore che è sempre stato serio professionista? Abbiamo provato più volte a chiederlo, la risposta è stata "no grazie". Anche l'addetto stampa del Napoli mesi fa aveva concordato per noi una intervista. Poi Morgan non la concesse. Che segreti inconfessabili ci sono dietro questa storia? De Sanctis è nervoso e sente questa gara come quella dell'andata dove 'esplose' a fine gara contro Sanchez dandogli del simulatore. Sanchez che è il giocatore più colpito da falli nella Serie A.
Si dice che a campionato concluso parlerà. Intanto Napoli-Udinese ha un'altro motivo per non essere considerata una gara come le altre e dove il nervosismo sia fuori che in campo sarà probabilmente uno dei motivi della gara.
La forza dei bianconeri sta nel non cascare nel tranello, sperando magari in un errore di De Sanctis, che la notte a Udine ha spesso commesso qualche errore. I tifosi non perdonerebbero ma ringrazierebbero.
FONTE: UDINESEBLOG

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di Redazione
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