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"I tre tenori scaldano l'ugola per la Juve"


'I tre tenori scaldano l'ugola per la Juve'
29/03/2012, 11:03

Vedere bianconero e caricare a testa bassa. Capita spesso al Napoli, soprattutto da quando le due società sono tornate sotto braccio in serie A. Succede con grande frequenza, perché De Laurentiis ha acquistato tre stelle che si illuminano nell'attimo in cui si sintonizzano sulle frequenze bianconere. Hamsik, Cavani e Lavezzi alla Vecchia Signora hanno segnato la bellezza di undici reti complessive. Dieci da quando giocano in maglia azzurra, l'undicesimo appartiene a Cavani, ai tempi del Palermo. Ma chi si esalta più di tutti quando incrocia la Juve è Hamsik. Cinque reti nelle 13 presenze al cospetto di Madama, la prima risale al 18 ottobre 2008, quando con il suo blitz raggiunse la squadra bianconera che si era portata avanti con Amauri. Fu solo il primo assaggio che divenne scorpacciata un anno dopo, quando il 31 ottobre 2009 con una sua doppietta regalò ai tifosi del Napoli un successo esterno che mancava da 21 anni. L'ultimo exploit personale è quello dell'andata, con il vantaggio partenopeo realizzato dopo che l'arbitro Tagliavento gli fece ripetere (e Marek lo sbagliò) il rigore che aveva messo alle spalle di Buffon. Poi c'è Cavani, quattro squilli ai bianconeri in sei presenze, addirittura esagerato nella sua tripletta segnata all'andata nella passata stagione. Tre gol tutti di testa, tutti diversi tra loro e l'ultimo fece addirittura nascere la leggenda del colpo dello scorpione, un tuffo di testa, ma dalle immagini sembrava che il pallone fosse stato colpito dal Matador addirittura con il tacco. Domenica sera l'appuntamento si rinnoverà, stavolta allo Juventus Stadium e con i bianconeri ancora in corsa per lo scudetto. I tre tenori scaldano l'ugola per allungare il loro repertorio con un'altra indimenticabile esibizione davanti alla Vecchia Signora. L'ultimo acuto fu di Hamsik per il 2-3 nel 2009-2010: a chi tocca stavolta?
FONTE: TUTTOSPORT
PdM

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di Redazione
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