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Iezzo:"Futuro incerto, tenere i gioielli "


Iezzo:'Futuro incerto, tenere i gioielli '
31/05/2011, 13:05

L'azzurro Gennaro Iezzo, a radio marte, racconta le sue sensazioni in questi anni di Napoli e tira i bilanci della stagione azzurra.
"Ci abbiamo messo pochissimo tempo per arrivare dove sapevamo di poter arrivare. E' stata una cavalcata entusiasmante e molto bella. Quando il Napoli era in C io parlavo spesso con mister Reja e lui mi diceva sempre se andiamo in B vieni a Napoli. Alla fine la squadra azzurra rimase in C e la chiamata dalla dirigenza arrivò. Dissi subito si, non mi importava guadagnare di meno, volevo giocare nel Napoli, era il mio sogno da sempre. Il mio amore per il Napoli nasce da mio padre. Morì quando avevo 13 anni, ma fu lui ad insegnarmi ad essere tifoso azzurro."
Quale sarà il futuro di Iezzo?
"E' un periodo particolare, non ho fatto nessun progetto per adesso. Ci sarà a breve un incontro tra il mio procuratore e Bigon e si vedrà. Non ho altre offerte da altre squadre, per ora non mi ha chiamato nessuno. Io vorrei continuare con il Napoli, ma capisco la dirigenza se, vista la mia età e anche quella degli altri portieri, è alla ricerca di un giovane per il futuro. Spero di essere ricordato a Napoli soprattutto per la persona, i calciatori vanno e vengono, le belle persone lasciano il segno. Io faccio il tifo per Sepe e spero che il Napoli gli dia una possibilità. Mi piace molto Mirante, mio concittadino e portiere di qualità."
Un altro stabiese, amico di Iezzo, è Quagliarella.
"Fabio è un amico, ci sentiamo ma non parliamo di calcio. Il perchè abbia detto quelle cose bisogna chiedere a lui, ognugno dice quello che meglio crede e poi se ne assume la responsabilità."
Questa è stata una grande stagione per la squadra azzurra.
"Il segreto di questa stagione è stato il gruppo. Ovvio che 25 persone costrette a vivere sempre insieme, delle volte non vanno d'accordo o si scontrano, ma noi eravamo uniti dalla voglia di far bene e dalla voglia di vincere con la maglia azzurra."
Adesso ci sarà la Champions.
"Mi piacerebbe giocare con il Barcellona, tutti campioni. Una partita quasi impossibile, ma sarebbe bellissimo poter regalare alla gente del San Paolo la squadra più forte al mondo."
Il presidente ha detto che i big resteranno tutti a Napoli.
"I gioielli bisogna tenerli assolutamente. Loro in questo momento sono tutti in momento di crescita, di maturazione e sono certo che molti di loro potranno fare grandi cose con questa maglia. Il bello sarebbe vedere altri campioni vicino a quello che già abbiamo. Posso assicurare che Cavani è un grandissimo campione, io lo vedo in allenamento e sono certo che diventerà tra i più forti al mondo."

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di Marco Marino
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