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Iezzo:"Volevo ascoltare la musica della Champions"


Iezzo:'Volevo ascoltare la musica della Champions'
26/08/2011, 11:08

Nelle pagine della Gazzetta dello Sport, in edicola questa amttina, c'è un ampio servizio sull'ex portiere del Napoli, Gennaro Iezzo. L'estremo difensore di Castellammare di Stabia ha parlato del sorteggio Champions e del suo rammarico per non poter giocare la competizione con la maglia azzurra. Ecco l'articolo del giornale rosa:

La stagione ricomincia, ma Gennaro Iezzo è ancora ai box. Ha lasciato il Napoli in Champions e adesso lo seguirà da tifoso, però avrà un occhio di riguardo anche per la Juve Stabia, la sua squadra del cuore (giocò nelle giovanili), e la Nocerina, nella quale ha giocato per tre stagioni, impegnate da domani in serie B. Come mai Iezzo, dopo la fine del suo contratto con il Napoli, non ha trovato squadra? «Non saprei, magari per noi svincolati sarà più facile ricevere offerte quando sarà finito il mercato. Intanto, io mi sto allenando sia da solo, con il preparatore Lello Senatore, che con la Nuvla Felice, formazione di serieDdove ho tanti amici. Sono sereno, aspetto con fiducia una chiamata». Da fuori, come vede il suo Napoli ai nastri di partenza del campionato? «Da tifoso mi auguro che i miei compagni possano fare meglio rispetto all’anno scorso, ma sono d’accordo con Morgan De Sanctis quando dice che firmerebbe per ripetere il terzo posto. Certo, la rosa è stata rinforzata, anche se resto convinto che il miglior acquisto del Napoli sia la conferma di Cavani, Lavezzi e Hamsik. La continuità del progetto tattico può essere l’arma in più degli azzurri». Il Napoli sarà in grado di ben figurare anche in Europa? «Lo spero, ma la Champions è una manifestazione particolarmente impegnativa perché il livello di gran parte delle squadre è altissimo, come si è visto pure a Barcellona. Mi sarebbe piaciuto ascoltare quella musichetta dal prato del San Paolo, visto che nel 2005 fa rinunciai proprio alla Champions con l’Aek Atene per venire a Napoli in C. Adesso, invece, se prima non avrò trovato squadra, di sicuro sarò a Fuorigrotta da tifoso». Al suo posto è arrivato Rosati, come lo giudica? «È un ottimo portiere, lo ha dimostrato a Lecce. Credo abbia accettato di venire a fare da vice a De Sanctis perché tra un paio di stagioni al massimo il posto sarà suo ed allora avrà lamaturità giu- sta per essere il titolare del Napoli».

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di Salvatore Formisano
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