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Il Caf della Fmi riduce la squalifica al napletano Ciro Pizzo


Il Caf della Fmi riduce la squalifica al napletano Ciro Pizzo
22/01/2010, 17:01

La Corte d’Appello Federale della Fmi, ha ridotto il ritiro della licenza da diciotto a quattro mesi, al pilota di Casoria Ciro Pizzo. Il diciassettenne portacolori del Nuovo Moto Club Napoli, nel mese di dicembre fu sanzionato perché in occasione della gara della Coppa Italia del 30 agosto al Mugello, la sua Aprilia risultava munita di un contagiri difforme da quello previsto dal regolamento tecnico. Peccato veniale, che lo stesso ragazzo ammise di aver compiuto, e che nel dopo gara fu punito con la cancellazione dei punti conquistati. Tutto sembrava finito in quel frangente, ma a distanza di quattro mesi, la doccia fredda dell’impossibilità di utilizzare la licenza per diciotto mesi, punizione a nostro parere, a dir poco spropositata. Nasce così la decisione nel partenopeo di appellare la sentenza prenatalizia, e nel riesame, la Fmi ha comminato una misura punitiva più congrua rispetto la infrazione commessa: “La Fmi – dice Pizzo – è l’istituzione motociclistica per eccellenza, ed ho sempre avuto rispetto per i suoi organi. In occasione della gara toscana, mi scusai subito per lo sbaglio commesso in assoluta buona fede, e accettai senza oppormi la sanzione. Chi sbaglia è giusto che paghi, perché il regolamento va rispettato in tutti i suoi aspetti. Ho trovato, però, eccessiva la successiva sanzione, inflittami tra l’altro senza neanche avermi interpellato. Dopo il riesame di questi giorni, posso finalmente dire che giustizia è stata fatta! Ringrazio i giudici federali che hanno letto i fatti in maniera equa, ed il comitato campano della Fmi, composto da persone non solo appassionate e competenti, ma anche dal gran cuore. Un ruolo fondamentale, poi, lo ha ricoperto l’avvocato Luca Ciai, persona fantastica, che mi ha assistito a titolo completamente gratuito”. Il 10 aprile scade, così, la pena per la giovane promessa campana della velocità, che non ha mai smesso di allenarsi per affrontare ai massimi livelli la stagione 2010: “Parteciperò – spiega – al Trofeo Honda Cbr 600 Rr, che considero un buon trampolino di lancio, e al tempo stesso utile per maturare senza troppe pressioni l’esperienza di guida su una moto spinta da un motore a quattro tempi. Lo spirito che avrò nell’affrontare le prove sarà lo stesso che mi accompagna da quando ho iniziato la carriera agonistica quattro anni fa: tagliare la bandiera a scacchi prima di tutti!”.

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di Alfredo Di Costanzo
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