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LA MARCIA SULL’EUROPA

Il calendario ci strizza l’occhio


Il calendario ci strizza l’occhio
24/03/2010, 08:03

Mancano nove partite alla fine del campionato, e già si cominciano a vedere incontri dall’esito scontato. Su Chievo – Catania, finita 1-1, erano state sospese le scommesse da metà settimana da parte dei bookmaker, a fronte di un inaspettato numero di puntate sull’X. Anche Cagliari – Lazio 0-2 ha destato non pochi sospetti, considerando che quest’anno il Sant’Elia pareva inespugnabile. Bari – Parma 1-1 non è finita nel calderone delle polemiche, ma vale lo stesso discorso. Andando al di là di presunti illeciti fatto sta, come in ogni campionato, che chi affronta squadre che non hanno più nulla da chiedere è sicuramente avvantaggiato, e sicuramente può essere un fattore decisivo per la corsa per l’Europa, che ad oggi vede coinvolte 6 squadre (Juventus, Sampdoria, Palermo, Napoli, Fiorentina e Genoa) per 3 posti. Le squadre che apparentemente non hanno più nulla o hanno poco da chiedere al campionato sono al momento : Bari, Parma, Cagliari, Chievo e Bologna, considerando come tranquillo un vantaggio di almeno 10 punti sulla terzultima. Chi gioca sin da subito contro queste squadre ha sicuramente un vantaggio, e domenica scorsa lo si è visto. Come un vantaggio dovrebbe averlo chi gioca nelle ultime 4 giornate contro Catania e Udinese, che per allora dovrebbero essere vicine alla salvezza. E nelle ultime 2 contro le altre (Lazio, Atalanta, Siena e Livorno), perché considerando i distacchi e i valori in campo, ed a scanso di possibili sorprese, pare che quest’anno i giochi in zona retrocessione si dovrebbero fare abbastanza rapidamente.
Stando a queste premesse delle pretendenti all’Europa chi si avvantaggia di più delle partite contro squadre senza obiettivo?
Con queste premesse, chi si potrebbe avvantaggiare di più della situazione è proprio il Napoli, che potrebbe ricavare 15 punti dalle vittorie contro Cagliari, Bari, Chievo, Parma ed Atalanta (alla penultima). Juventus, Palermo e Fiorentina avrebbero 12 punti, mentre le due genovesi sembrano le più penalizzate con 9. La situazione è molto positiva se consideriamo che l’Europa a 60 punti è praticamente certa, ed al Napoli ne mancano 18, ovvero 6 vittorie, una in più di quelle che abbiamo definito “più facili”, e che si spera possa arrivare già contro Juventus o Catania. Se ci aggiungiamo che insieme alla Samp (penalizzata però dal calendario contro squadre più motivate) il Napoli è l’unica pretendente ad avere 5 gare in casa e 4 fuori ci rendiamo conto che il calendario è davvero dalla nostra parte, e non sfruttare questo vantaggio sarebbe da stupidi.
Si dice spesso che non bisogna fare tabelle e giocare tutte le partite come delle finali, ma non è vero. Sapere che si ha un calendario favorevole può essere una spinta a trovare motivazioni forti e scendere in campo determinati, anche quando la classifica (come in questo momento) non è dalla nostra parte ed anche se contro la Juventus non dovesse arrivare la vittoria.

Diego Nobile

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di Pensiero Azzurro
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