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DECISIVO QUANDO CONTA

Il Mattino: "Cavani è il vero ammazza-grandi"


Il Mattino: 'Cavani è il vero ammazza-grandi'
26/01/2012, 13:01

Cinquanta gol e poi cinquantuno in maglia azzurra. Cavani segna altri due gol, altre due perle, un’altra notte magica. Il Matador trascina il Napoli alla semifinale di Coppa Italia, un altro traguardo storico. Quando ci sono le grandi vittorie la firma arriva sempre da Cavani. Contro il Manchester City fu sua la doppietta decisiva per l’eliminazione degli inglesi, contro i nerazzurri è stata ancora una sua doppietta a decidere il passaggio del Napoli. «Grande prestazione, ora vogliamo pensare al futuro, il passato va lasciato indietro e bisogna continuare a lottare. Daremo il massimo anche contro il Siena». Serata magica per Edinson, l’ennesima, dopo una delusione arriva subito la reazione da campione. Dopo il rigore sbagliato a Siena, il riscatto immediato: la rete dagli undici metri e poi quella che ha chiuso definitivamente la gara. Cavani guarda avanti con grande fiducia. «Questa squadra ha tanta voglia di conquistare qualcosa di importante, vogliamo provare a fare il massimo anche in Coppa Italia e arrivare fino in fondo». Spiega il tiro dal dischetto e conferma la sua assoluta tranquillità. «Il rigore? L’ho calciato senza problemi perché quello che è successo è solamente il passato. Io all’Inter? Non penso a quel che poteva succedere, sono venuto a Napoli perché è la squadra che realmente mi ha cercato». Sempre più innamorato di Napoli e del Napoli, sempre più simbolo della squadra azzurra, sempre più bomber, sempre più protagonista. «Ora,cercheremo di prepararci al meglio per le prossime partite, daremo il massimo. Andiamo avanti così e cercheremo di fare il possibile». Un’altra notte da Matador, diciotto gol in stagione, la media che migliora sempre di più. Undici gol in campionato, quattro in Champions League e ora tre in Coppa Italia. Dopo la rete segnata negli ottavi di finale contro il Cesena ecco la doppietta contro l’Inter. Spietato dal dischetto, freddissimo. Non era facile tornare a battere il rigore, tre giorni dopo l’errore del penalty a Siena non era facile riproporsi. Cavani è andato al tiro, non ha cambiato angolo scegliendo sempre la destra del portiere e ha beffato Castellazzi. Poi la rete all’ultimo secondo, un’azione personale caparbia, un pallone portato avanti e la conclusione vincente. Una rete festeggiata a lungo con i tifosi: Edinson ha colpito anche l’Inter, una delle squadre che mancava all’appello. Ancora non aveva fatto gol ai nerazzurri ed era stato costretto a saltare la partita di campionato al «Meazza» per infortunio. Stavolta in Coppa Italia ci è riuscito. Sempre più bomber, sempre più uomo simbolo. Cinquantuno gol in maglia azzurra distribuiti tra serie A (39 gol), Europa 11 reti (Champions League e Europa League) e le tre in Coppa Italia. Cannavaro era stato un buon profeta. Il capitano lo aveva detto nella conferenza stampa di vigilia: Edinson dopo un errore risponde sempre con doppiette e triplette. E stavolta ha tirato fuori la doppietta. Il capitano è l’immagine della felicità, una grande risposta anche da parte sua: semplicemente perfetta la sua gara su Milito, una grande riposta dopo le ultime prestazioni non impeccabili. E soprattutto la soddisfazione di poter proseguire il cammino nella manifestazione tricolore «Sì, la Coppa Italia è un obiettivo, ora siamo in semifinale e proveremo ancora ad andare avanti, proveremo ad arrivare fino infondo». Il capitano aveva promesso battaglia e così è stato. «La partita è stata buona, abbiamo meritato di vincere. Ora guardiamo avanti e pensiamo al campionato, alla prossima partita. Sono fiducioso, abbiamo ancora tutte le possibilità per recuperare, c’è tutto il girone di ritorno e io credo ancora al terzo posto. Il nostro gruppo è una garanzia, la nostra forza è il lavoro e l’applicazione durante gli allenamenti. Continueremo a fare così».
FONTE: IL MATTINO

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di Redazione
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