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LO STRATAGEMMA

Il Mattino: Ecco perché il Napoli ha preso Kabine


Il Mattino: Ecco perché il Napoli ha preso Kabine
31/01/2012, 10:01

Nessun colpo ieri, l’unico affare formalizzato ufficialmente ha destato qualche sorpresa: preso dal Carpi il 27enne attaccante marocchino Mehdi Kabine, accordo e contratto depositati in Lega a ora di pranzo. Non è però un rinforzo, come è intuibile leggendo età e carriera del giocatore: esperienza nelle giovanili del Treviso, appena 21 reti in cinque stagioni tra C1 e C2, diverse stagioni in serie D. Kabine, status di extracomunitario, è stato tesserato dal Napoli come comunitario dal momento che è arrivato da una squadra italiana. Il club azzurro lo ha preso per poterlo cedere in estate, liberando in questo modo un posto per un altro extracomunitario. La normativa Figc in vigore dal luglio 2011 prevede infatti la possibilità per ciascun club italiano di poter ingaggiare a stagione fino a due nuovi extracomunitari, provenienti da federazioni straniere, ma ad ogni ingresso deve corrispondere la cessione di un extracomunitario in organico. E così è stato sinora: ceduto Sosa in estate in Ucraina, è stato tesserato Chavez dal San Lorenzo. Il Napoli ha poi potuto ingaggiare Vargas a gennaio perché aveva liberato il secondo posto con un’operazione analoga a quella di Kabine: a gennaio 2011 fu tesserato l’ivoriano Koffi, poi ceduto in estate ai belgi del Royal Borinage. Il Napoli, dunque, per la prossima stagione 2012-2013 ha già a disposizione uno slot di extracomunitario, avendo in mente di cedere Kabine in Belgio o in Francia.
Chissà che questo stratagemma non sia stato fatto per acquistare Paulo Dybala, stellina di 19 anni dell’Instituto de Cordoba, sul quale il Napoli è tornato a interessarsi.

FONTE: IL MATTINO

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di Redazione
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