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Il Mattino: funziona la coppia Sosa-Mascara


Il Mattino: funziona la coppia Sosa-Mascara
07/02/2011, 16:02

Un assist all'esordio e un gol dopo tante delusioni sono il modo migliore per mettere la firma in calce a una vittoria e tornare a casa felici e contenti. Finisce qui? Assolutamente. Il racconto della giornata di Giuseppe Mascara e Josè Sosa, i protagonisti del 2-0, vale la copertina anche e soprattutto per quanto accaduto dietro le quinte: l'attaccante siciliano ha riscosso un'autentica ovazione; l'argentino, invece, un bacio e un abbraccio da De Laurentiis.

L'ovazione E allora, la gioia. La gioia degli uomini che, insieme con l'immancabile Cavani, hanno condito di curiosità la domenica. Copertina dedicata a Mascara, il genietto di Caltagirone catapultato ieri nel mondo azzurro dopo una passerella mai dedicata - a recente memoria - a un neo acquisto neanche visto all'opera: il fantasista siciliano si alza dalla panchina e scatta l'applauso; poi, Mazzarri lo manda in campo e il San Paolo lo applaude fragorosamente, sottolineandone l'ingresso con una serie di olè di approvazione.

Incredibile ma vero. E non è il valore di Mascara a scatenare la sorpresa, bensì la fiducia e l'affetto incondizionati del pubblico. C'è grande attesa, intorno a lui: 'Sono molto felice, molto', dice sfilando via dallo stadio. 'E' stupendo, non mi aspettavo questa accoglienza da grande'. E neanche un assist bello come quello inventato per Sosa. Il tutto con indosso una maglia, la numero 9, che da queste parti ha fatto epoca. Una vera storia d'amore, quella con la Campania: sua moglie Ramona, infatti, è nativa di Benevento. Destino.

L'abbraccio Dal rifinitore al realizzatore. Da Mascara a Sosa. Giocatore altrettanto atteso ma per motivi diversi: il Principito, infatti, è l'unico azzurro a non essersi ancora espresso ai livelli che tutti gli riconoscono. 'Sono felice - spiega l'argentino - spero che questo gol mi porti fortuna per il futuro. Lo dedico alla mia fidanzata e al magazziniere che m'ha detto: 'Entri e segni''. Un mago. Josè, invece, è uno del gruppo: 'Quando giochi meno, non è sempre facile lasciare un segno.

Lo scudetto? Pensiamo a noi e poi agli altri: per il momento sono felice di far parte di questo grande gruppo. Mi hanno fatto tutti i complimenti'. Pacche sulle spalle, sì, ma anche l'abbraccio e il bacio personale del presidente De Laurentiis. Segno di stima. Come la convocazione in Nazionale: mercoledì, infatti, anche Sosa parteciperà a Ginevra all'amichevole Argentina-Portogallo.

Fonte: Il Mattino.

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di Salvatore Formisano
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